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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 12469 del 13 giugno 2014 (2231) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Un capolavoro in Castello
Un capolavoro in Castello

Nell’ottica di valorizzare gli spazi del Castello Sforzesco è stata pensata un’iniziativa culturale di alto livello e prestigio a poco costo: presentare una sola opera d’arte, un vero e proprio capolavoro proveniente da un museo lombardo, come una perla custodita tra le mura storiche della nostra città.

L’idea è quella di ospitare opere provenienti dai depositi di altri musei che non possono renderle fruibili al pubblico per motivi di spazio, oppure, come in questo caso, opere di musei chiusi temporaneamente al pubblico per lavori. In questo modo la bellezza di queste opere -scelte con l’aiuto dei conservatori dei musei stessi-continuerà ad essere goduta dal pubblico, costituendo anche motivo di richiamo turistico per il Comune di Vigevano.

Il progetto prevede una prima tappa dell’evento “Un capolavoro in Castello” proprio con l’opera di Francesco Hayez proveniente dall’Accademia Carrara di Bergamo, nella speranza di poterlo proseguire con altri appuntamenti futuri.
La scelta delle opere cercherà di seguire un criterio scientifico che leghi le opere alla città di Vigevano, ove possibile. In questo caso il collegamento viene dai contatti avuti tra Hayez e il nostro più noto ritrattista Giovan Battista Garberini (al quale è dedicata un’intera sala della pinacoteca civica) il quale si trovò ad essere allievo di Hayez proprio nel periodo in cui fu chiamato a Brera come insegnante in aiuto al titolare della cattedra Luigi Sabatelli: ecco perché il sottotitolo “Il maestro del maestro” scelto per questa esposizione che si terrà presso le sale della Pinacoteca.

Caterina Corner è una delle figure più misconosciute ed affascinanti del Quattrocento italiano. Figlia di Marco Corner e Fiorenza Crispo, apparteneva alla ricca aristocrazia veneziana, in forte ascesa sociale grazie ai suoi lucrosi traffici con l’Egitto ed il Vicino Oriente, andò in sposa quattordicenne al re di Cipro, dolori e delusioni scandirono la sua vita nell’isola mediterranea fin quando si ritirò a Asolo dove Caterina condusse un’esistenza tranquilla e serena, circondata da letterati ed artisti provenienti da ogni angolo d’Europa.

Nell’Ottocento la sua figura fu riscoperta da scrittori e musicisti, che la resero protagonista indiscussa di romanzi e melodrammi. Tra loro, il grande Gaetano Donizetti, che basò una delle sue tragedie musicali sulla sfortunata regina cipriota: con il titolo italianizzato di Caterina Cornaro.
Nel frattempo anche Francesco Hayez omaggiò la bella Caterina con una magnifica tela ad olio, raffigurante con tocchi esotici il suo doloroso addio alla terra adottiva: molto pregevole per vivacità cromatica ed eleganza formale, il dipinto è visibile oggi alla Pinacoteca dell’Accademia Carrara, nel cuore antico di Bergamo.

 
 
 Informazioni 
Quando: fino al 6 luglio 2014
Dove: Pinacoteca Civica “C. Ottone” – sala 2 Castello Sforzesco – Scuderie ducali I piano
Orari: martedì-venerdì 14.00-17.30, sabato/domenica e festivi 10.00-18.00 (orario continuato)
Ingresso: libero

 
 
Pavia, 13/06/2014 (12469)




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