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Pagina inziale » Spettacoli » Articolo n. 12239 del 9 marzo 2014 (2706) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Tut a Bron!
Tut a Bron!

Prenderà il via il 15 marzo Tut a Bron!, la rassegna di teatro popolare in ricordo di Lasarat, organizzata dalla Compagnia dialettale dell’Oratorio di Broni, in collaborazione con il Comune di Broni, la Provincia di Pavia, la Parrocchia e l’oratorio di Broni, l’Associazione Amici del Teatro Carbonetti di Broni. 

Quest’anno la rassegna rientra nella stagione teatrale del Teatro Carbonetti, allestita dall’Appi di Milano, tra gli eventi “fuori cartellone”. “Tut a Bron” si terrà nel teatro dell’oratorio De Tommasi, che da oltre vent’anni è per così dire il “regno” del teatro dialettale.
Più volte il direttore artistico del Carbonetti Paolo Zenoni ha richiamato l’importanza del teatro popolare e in vernacolo ed ha fortemente voluto che nella programmazione teatrale del Carbonetti avesse un ruolo di primaria importanza, a significare il profondo legame con il territorio e  con la cultura locale dai quali una stagione teatrale di un  teatro che vuole prima di tutto porsi a servizio della comunità non può prescindere.

Il cartellone di questa edizione prevede sei serate
 
Sabato 15 marzo 
www.scampamorte.com. 
La Compagnia “Recitiamo insieme” di Castelnuovo Scrivia nasce un po’ per caso una ventina di anni fa, grazie ad un gruppo di persone accomunate dal desiderio di cimentarsi nell’arte del palcoscenico. Con il passare del tempo hanno capito che recitare insieme significa prima di tutto diventare amici e mettersi al servizio della comunità. Ecco dunque il significato del nome della compagnia: "Recitiamo insieme" vuol dire vivere insieme lo spettacolo: alcuni in palcoscenico, altri in sala.
La commedia che il gruppo teatrale propone a Broni si intitola “www.scampamorte.com” e promette risate a non finire. Il tutto svolge in un’agenzia di pompe funebri che dà non pochi problemi al proprietario, Fortunato Scampamorte e alla figlia Addolorata. Il fidanzato Felice Agonia la sta trasformando in una moderna agenzia di servizi, ma tutto ruota attorno a un presunto defunto!
 
Sabato 29 marzo
La Porta era aperta
“La porta era aperta” è il lavoro che la Compagnia I Fuoridicopione presenta quest’anno a Broni. Ambientata in una bella villetta inglese, è basata su un divertente gioco di scambi di persona e su continui equivoci e malintesi, ingredienti fondamentali per garantire al pubblico divertimento e risate. Protagonista è Phil, presunto latin-lover con una certa predisposizione alle facili infatuazioni. Un giorno Phil incontra la giovane e bella Julie perdendo letteralmente la testa per lei, tanto che le chiede di sposarlo dopo appena una settimana.  Ma c’è un problema: Phil ha già una moglie, Maggie,  e così decide di chiedere aiuto al suo migliore amico George che non si è mai rifiutato di dargli una mano nelle situazioni che riguardano gli affari di cuore. Tra battute divertenti e colpi di scena lo spettacolo scorre via veloce verso un finale a sorpresa.   
 
Sabato 12 aprile
“Riduma insama”
Il Gruppo Teatrale dell’Unitre di Casteggio  si è formato nell’Anno Accademico 1999/2000.
“Riduma insama”. E’ il titolo dello spettacolo e anche l’invito – Ridiamo insieme – che gli attori del gruppo rivolgono al pubblico, proponendo cinque sketcs in cui con comicità, ironia ed anche un pizzico di indulgenza, vengono sottolineate situazioni di vita quotidiana di ogni tempo, davvero divertenti, a tratti irriverenti, ma che possono fare riflettere. Così si riderà alle battute di un semplice prete di campagna che dà consigli saggi al suo Vescovo, di un invito a cena che, invece, si conclude con un vero digiuno per il galante capoufficio. Ci sarà spazio per  finale per una moglie ritenuta tutta casa e chiesa che è pronta a tradire il marito, mentre  l’amore tra Gregorio e Francesca trionfa nonostante i vivaci e dispettosi contrasti che li coinvolgono. Infine per un Casanova sempliciotto e maldestro non c’è avventura amorosa.
 
Sabato 26 aprile 
“Pignaseca e pignaverda”

Negli ultimi tredici anni, il  gruppo amatoriale " Città Giardino" di Pavia, composto attualmente  da 9 elementi guidati dalla regista Lina Pagliughi, ha portato in scena nove produzioni rappresentate in più di cento occasioni a Pavia e nel territorio provinciale.
Quest’anno a Broni il Gruppo teatrale propone un testo reso famoso dall’indimenticabile Gilberto Govi: “Pignaseca e Pignaverda”. Si tratta di una commedia in tre atti di Emerico Valentinetti, in dialetto pavese.
Pigaseca e Pignaverda. Ovvero due avari incalliti, attorno ai quali si svolgono vicende familiari, un matrimonio, una dote,  affari ed interessi che i protagonisti cercano di sfruttare a loro unico favore. Insomma, una rappresentazione brillante ed ironica dell'avarizia che, senza scadere nella volgarità, suscita la risata ed il divertimento.
 

Sabato 10 e domenica 11 maggio
Una vidua da spusà in t’un mond dasbirulà
La Compagnia dialettale dell’Oratorio di Broni presenterà la nuova rivista, rivisitazione in dialetto bronese del grande capolavoro di Franz Lehár “La Vedova allegra”.
 
 
 
 
 Informazioni 
Per le prenotazioni è possibile rivolgersi all’Oratorio De Tommasi in Via Montebello a Broni, oppure telefonare allo 038552184 dal martedì alla domenica dalle ore 15 alle ore 18.30.
Inizio spettacoli ore 21.00

 

Paola Hotellier

Pavia, 09/03/2014 (12239)




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