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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 12182 del 11 febbraio 2014 (4029) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Il giallo e altri colori
Il giallo e altri colori

Il giallo e altri colori” è la nuova antologia di racconti brevi scritti da sei autori: Mariella Barbieri, Flavio Berghella, Franco Bovone, Giorgio Macellari, Stefano Poggi, tutti vogheresi,  e Gianfranco Baritello, originario di Torino. Alcuni di loro sono già noti al pubblico, mentre per altri si tratta di un vero e proprio battesimo letterario.

Il titolo dell’antologia non è casuale.
Diverse, infatti, le tinte che pervadono i dieci racconti. Giallo, noir e rosa caratterizzano, ad esempio, “Anime inquiete” (di Stefano Poggi), la cui atmosfera ricorda, per certi versi, la serie televisiva “Ghost Whisperer”. Colori più sfumati, tipici dell’alba e del tramonto, appaiono in “Ascoltare” (di Gianfranco Baritello), una riflessione filosofica sul significato dell’esistenza. Il rosso domina invece in due racconti contraddistinti da un singolare spirito natalizio: “Babbo Natale” (di Stefano Poggi) e “Babbo Natale e il miracolo delle bocce” (di Giorgio Macellari). In “Gordian” (di Stefano Poggi) emergono i colori cupi, al limite del grigio scuro, delle ataviche battaglie combattute per il dominio del mondo e il colore rosso vivo del sangue dei soldati. Il colore lilla, che appartiene a “Il glicine” (di Mariella Barbieri), si unisce al rosa delicato in un racconto dove l’amore è il filo conduttore: il romanticismo, la passione per il lavoro, la malinconia e le speranze della protagonista s’intrecciano e s’intersecano, contribuendo a creare un’atmosfera magica e coinvolgente.

Il colore granata della maglia, ovviamente, è quello dominante in “Il Grande Torino” (di Franco Bovone): un padre trasmette al figlio le proprie emozioni nei riguardi di una squadra già grandissima sul campo e che poi si trasforma addirittura in mito a seguito della tragedia di Superga. Con il verde di un boschetto si apre “Il riccio” (di Gianfranco Baritello), un racconto surreale, ma non troppo. I colori variopinti, tipici delle maglie dei ciclisti, e quelli caratteristici della natura in fiore fanno da ideale cornice a “Quando passa la Sanremo” (di Flavio Berghella), dove si respira l’attesa degli appassionati per il passaggio della carovana nella cosiddetta “classica di primavera”: un evento che si consuma in un attimo, in un flash, ma che lascia dentro i cuori un’emozione intensa.
Atmosfere gialle e noir, infine, in “Zoom” (di Giorgio Macellari), un racconto che ha per protagonista il capo-redattore di un giornale di provincia.

Ad introdurre l’incontro sarà Federica Pauletich, responsabile delle relazioni esterne di Primula, casa editrice nata all’inizio dell’anno, che cura la pubblicazione di ogni libro non solo nel formato cartaceo, bensì anche in formato digitale – il cosiddetto e-book – avendo acquisito l’opportunità di distribuire sui più noti e frequentati siti di distribuzione editoriale online.  

 

 
 Informazioni 
Quando: sabato 15 febbraio, ore 17.00
Dove: Sala Rossa dell’oratorio della Parrocchia di San Pietro, Via Emilia 263, a Voghera

 
 
Pavia, 11/02/2014 (12182)




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