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Pagina inziale » Musica » Articolo n. 11996 del 22 ottobre 2013 (4580) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Shag’s Airport
Shag’s Airport
Ecco un’altra di quelle recensioni “rimaste nel cassetto” che ora mi affretto a pubblicare con implicite scuse per il ritardo.
 
Pietro Bonelli è un chitarrista jazz che, oltre ad insegnare al Vittadini, ha una pregevole carriera come solista o leader di gruppi musicali.
Sebbene abbia iniziato con lo studio della chitarra classica, negli anni ’80 la passione per la musica jazz lo porta inevitabilmente all’uso dell’elettrica con cui può esplorare i terreni variegati di questo genere così intrigante e avventuroso.
 
Ma Pietro non è un “talebano” del jazz e non disdegna incursioni nella musica latina (con il Brasil Project prima, e con il Progetto Bossa poi), nel Funk (con i Funky Five), nella musica “manouche” o nello Swing più tradizionale (con Tamboo e i Swing Brother Swing.
Ma il “suo” jazz, quello che ama di più, quello con cui cerca di esprimere le emozioni che sente e vorrebbe trasmettere a chi lo ascolta, è quello contenuto il Solea (del 2004) e in questo nuovo Shag’s Airport.
 
Rispetto al precedente, questo nuovo lavoro si presenta più compatto, più definito e convinto; ma anche più sereno e consapevole.
Con uno stile che si potrebbe collocare tra il Metheny di Wichita Falls e un tardo Larry Carlton, lasciando da parte ogni velleità di inutili tecnicismi, quello che ottiene è un disco arioso, seducente, ricco di atmosfere affascinanti, di temi intriganti.
 
Mi è capitato di ascoltarlo in auto e il risultato è stato che è rimasto nel lettore per un paio di giorni: non mi decidevo a levarlo. Se al primo ascolto mi ero dedicato a capirne le partiture, poi è diventato una perfetta colonna sonora per lo scorrere della giornata.
 
Accompagnato (il disco è accreditato al Pietro Bonelli Group) da Mario Zara, Giorgio Di Tullio, Ezio Salfa (che, come Zara, firma almeno un brano dell’album), Louis Casih e Giorgia Barosso, Bonelli ha realizzato forse il suo lavoro migliore.
 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 22/10/2013 (11996)

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