Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
giovedì, 27 giugno 2019 (353) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Africando
» Palio del Ticino
» BambInFestival 2019
» RisvegliAmo la Relazione: Io e l'Ambiente – II edizione
» Festa del Roseto
» Festa di Primavera: Mostra dei Pelargoni
» Next Vintage
» L'Università diventa una palestra
» GamePV
» Pavia in poesia 2019
» Pi Greco Day 2019
» Festival del Dialogo tra Uomini e Donne
» Scarpadoro – si aprono ufficialmente le iscrizioni!
» Birre Vive sotto la Torre Chrismas Edition
» IV Marcia dei diritti dei bambini e dei ragazzi
» Festival dei Diritti
» Ticino Ecomarathon
» Mostra dei Funghi
» Autunno Pavese: tante novità
» Marathon Vigevano Pavia

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Il romanzo di Baslot
» La sirena: da Omero ad Andersen passando per San Michele
» Sopra il vestito l'arte:dialogo d'artista
» Di amore, di avventura e di archivisti
» Drollerie, una mostra di Tommaso Filighera
» Prima che le foglie cadano
» Il Collegio Borromeo festeggia Emanuele Severino
» Presentazione inutile
» La bellezza della scienza
» Maria Corti: una vita per la parola. Un viaggio editoriale
» Pillole di... fake news
» Walking the Line
» Scienza e bugie: il virologo Roberto Burioni al Borromeo
» Schiavocampo - Soddu
» Marcella Milani si racconta al Pavia Foto Festival
 
Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 11956 del 4 ottobre 2013 (3558) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Verdi uomo del suo tempo, artista di tutti i tempi
bassorilievo dedicato a Giuseppe Verdi di Romolo Del Bo, 'La Musica'. In collezione ai Musei Civici del Castello Visconteo di Pavia.
Pavia si prepara ai festeggiamenti in onore del più celebre compositore italiano dell’Ottocento, simbolo dell’identità nazionale (impresso per anni sulle banconote da mille lire), autore di alcune tra le più belle pagine di musica mai scritte, ammirato e invidiatoci nella maggior parte del mondo. 
 
Giuseppe Verdi, elegante con la sua tuba e la sciarpa bianca (come lo ritrae Boldini in un famoso dipinto del 1886), era uomo di pensiero e azione, umile di origini (il padre era un modesto locandiere di campagna e la madre filatrice) e dotato di una ricchezza interiore senza pari, tanto da segnare la storia della musica classica, e insieme quella del Bel paese. 
 
Verdi è il melodramma, diceva Pavarotti in una celebra intervista; ma pur essendo riconosciuto, oggi come allora, tra i geni indiscussi della musica, Verdi ha sempre preferito identificare la propria professione con quella di “agricoltore”. Uomo di campagna, era anche un grande benefattore, tanto da fondare una casa di riposo per musicisti (Casa Verdi, a Milano) e un ospedale (a Villanova sull’Arda). 
 
Oggi, a distanza di due secoli dalla sua nascita (Roncole di Busseto, 10 ottobre 1813), l’antica capitale longobarda gli dedica un mese e più di festeggiamenti per far rivivere la musica e lo spirito verdiani.
 
Non solo musica e concerti, che esplorano il repertorio strumentale originale, trascritto o elaborato: il ventaglio di eventi sarà vario e multiforme e comprenderà mostre fotografiche, seminari e approfondimenti multidisciplinari, laboratori didattici per le scuole, tavole rotonde, conferenze, presentazioni di volumi e visite guidate su repertori pittorici attinenti con il compositore.
 
Si comincia giovedì 10, al Teatro Fraschini, con la messa in scena dell’Otello e l’allestimento (nel Foyer) della mostra fotografica di scenografie locandine d’epoca (aperta fino al 16 novembre).

Si prosegue sabato 12,alle 11.00 al Ridotto del Fraschini, con la presentazione del volume dedicato al carteggio Verdi-Fraschini, e sabato 19, alle 16.00, con la visita guidata Viva V.E.R.D.I.al Museo del Risorgimento (ingresso libero su prenotazione: tel. 0382 304816).

Le visite guidate proseguono il 10 novembre, alle 16.00 in Castello Visconteo, con L’arte di mettere in scena… ritratti, personaggi e storie in pittura e a teatro al tempo di Verdi, per ammirare (gratuitamente) i capolavori della Quadreria dell’Ottocento; e un appuntamento il 15 novembre, dalle 17.00 alle 19.00 nella Chiesa del Carmine e in San Pietro in Ciel d’Oro, per una visita guidata agli organi storici pavesi (a cura di Alessandro Venchi).
 
All’Auditorium del Vittadini, il 15 novembre, alle 16.00, si terrà un seminario dedicato a L’organo romantico ai tempi di Verdi (relatori: Claudia Vignani, Guido Andreolli, Alessandro Venchi), mentre il 16 novembre, dalle 10.00 alle 13.00, nell’Aula Foscoliana dell’Università verrà allestita la tavola rotonda Giuseppe Verdi, uomo del suo tempo, artista di tutti i temp (a cura di Silvana Borutti e Fabrizio Della Seta; relatori: Raffaele Mellace, Gabriele Scaramazza, Johannella Tafuri, Marco Sala, Dario De Cicco).
 
A chiudere gli appuntamenti sono i laboratori didattici previsti per il 16 novembre, alle 15.00, in Castello Visconteo.  
 
I concerti si dislocano tra il Ridotto del Fraschini (25 ottobre, quartetto d’archi), l’Auditorium del Vittadini (31 ottobre,ore 21.00, concerto per pianoforte con trascrizioni da Aida, Nabucco e Traviata), il Castello Visconteo (8 e 16 novembre, ore 16.00, fantasie e trascrizioni da opere verdiane per strumenti a fiato), la Chiesa di S. Maria del Carmine (15 novembre, ore 21.00, organo a quattro mani, trascrizioni), l’Aula Magna del Collegio Ghislieri (16 novembre, ore 21.00, concerto per pianoforte).
 
 Informazioni 
Dove: Teatro Fraschini e il Ridotto, il Castello Visconteo, l’Auditorium del Vittadini, l’Aula Magna del Collegio Ghislieri e l’Aula Foscoliana dell’Università degli Studi - Pavia
Quando: 10 ottobre – 16 novembre 2013
Per informazioni: Segreteria generale tel. 0382/1711127, segreteria@istitutovittadini.it - Segreteria dei Laboratori didattici Musei Civici – Servizi educativi tel. 0382/304816.
 
 
Pavia, 04/10/2013 (11956)




MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2019 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool