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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 11893 del 6 settembre 2013 (2983) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
40 anni di foto in 7 mostre
Lanfranco Colombo
Il Circolo Fotoamatori Rivanazzanese festeggia il 40° anno di attività con sette mostre - di cui una collettiva - per la sesta edizione della Settimana della Fotografia di Rivanazzano Terme.
 
«Quarant’anni dopo. Tanti sono passati dalle prime manifestazioni del Circolo Fotoamatori Rivanazzanese. Ora le cose sono cambiate. Renzo Basora, artista e critico d’arte, comincia così a raccontare l’evento –. Non in modo traumatico, perché c'è una continuità di vedute rimasta sostanzialmente invariata nel tempo, ma le forme della fotografia sono più complesse, più articolate, più ricche di stimoli e di novità. C'è stato il superamento del digitale sull'analogico e l'immagine è cambiata, come il procedimento per ottenerla. Nuovi soggetti si sono affacciati sulla scena, ma le grandi divisioni della fotografia, quella amatoriale, nel senso nobile ed elevato del termine, e quella professionale, per scelta di lavoro, sono rimaste inalterate.
La "Settimana della fotografia" fa convivere questi due mondi, non contrapposti, ma fra loro integrati. L'apporto e lo spirito di grandi fotografi "non professionisti" (Mario Giacomelli su tutti) hanno cambiato i contorni della storia dell'immagine. Infine, l'arte, la dimensione creativa, si è impossessata della fotografia e l'ha spinta verso nuovi territori con la complicità del digitale. La realtà, come vincolo stretto dell'immagine tecnica, se mai è esistita in forma univoca, è stata sicuramente superata dalle nuove frontiere tecnologiche. Da questa complessità, che fa della fotografia uno strumento di efficace contemporaneità, occorre cercare attentamente dei momenti di analisi, di riflessione e sintesi. Quarant'anni dopo il Circolo Fotoamatori Rivanazzanese ci riesce ancora».
 
La manifestazione - patrocinata dal Comune di Rivanazzano Terme, dalla FIAF, Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, e dalla Provincia di Pavia - vedrà quest’anno la presenza di Lanfranco Colombo e Giuliana Traverso, due figure importantissime per la divulgazione dell’arte fotografica, note a livello mondiale, Clara Tuccio, con una straordinaria mostra di materiale fotografico storico a cura di Arnaldo Calanca, due mostre di Giuseppe Montagna, rivanazzanese, tra i fondatori del CFR, collezionista di foto d’epoca di Rivanazzano Terme, e una collettiva dei soci del Circolo.

Continua così l’opera di divulgazione della cultura fotografica del Circolo Fotoamatori Rivanazzanese, tesa anche a valorizzare spazi culturali e non, quali il Teatro Comunale, la Biblioteca, le Terme, il Ristorante Selvatico e la Stazione di Salice, aprendoli alle mostre fotografiche.
 
Lanfranco Colombo
 
Nasce nel 1924 a Milano dove vive e lavora. Inizia a fotografare all'età di quattordici anni. Già prima della guerra si occupa di cinema con Emmer, Germi e Lattuada; finita la guerra gira molti cortometraggi vincendo il Primo Premio al Festival della Montagna di Trento per il cortometraggio "La Scuola Bianca" e premi a Montecatini e al Festival del film sportivo di Cortina d'Ampezzo.
Nel 1948, per volere del padre, passa dal giornalismo all'industria, diventando direttore vendite di un'azienda siderurgica, ma questa sua "occupazione forzata" non lo tiene lontano dalla fotografia: i suoi fotolibri Cinque Rune ed Ex Oriente ricevono rispettivamente il premio per il miglior libro di viaggio a Miami nel 1963 e il Premio Nadar nel 1964.
Nel 1966 è direttore della rivista "Pupular Photography Italiana": ne modifica completamente il contenuto e, nel 1972, anche il titolo che diviene "Il Diaframma Fotografia Italiana".
Sempre nel 1966 crea, con Stefano Ranza, la piccola casa editrice "Il Diaframma" che pubblica i primi annuali della fotografia professionale in Italia e molti libri di autori contemporanei e storici.
Nel 1967 apre a Milano "Il Diaframma", la prima galleria privata al mondo dedicata esclusivamente alla fotografia, che assume nel 1989 il nome di "Il Diaframma - Kodak Cultura". Dall'apertura della galleria si dedica attivamente all'organizzazione di mostre fotografiche, sia nella galleria stessa, sia in altre sedi italiane ed estere. Tra queste, l'antologica di Henri Cartier-Bresson realizzata nel 1966 al Padiglione di Arte Contemporanea di Milano. Collabora all'apertura di nuovi centri e spazi espositivi per la fotografia su tutto il territorio italiano e contribuisce con materiale e suggerimenti all'avvio di molte attività in questo campo.
Nel 1976 è membro della giuria del concorso nazionale “Allori d’oro” organizzato dal Circolo Fotoamatori Rivanazzanese.
Collabora con diverse riviste ed è membro della Giuria Internazionale del Premio Bolaffi a Torino e uno dei cinque nominators al Premio di Life Annual. A livello internazionale crea occasioni per promuovere la fotografia italiana all'estero con grandi mostre e donazioni. È direttore della Sezione Culturale del SICOF - Salone Internazionale di Cine Foto Ottica. Fa parte dei Comitati Scientifici del Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell'Università di Parma e del Museo di Storia della Fotografia Fratelli Alinari di Firenze.
È membro dell'International Advisory Council dell'ICP di New York (lnternational Center of Photoqraphy diretto da Cornell Capa) e consulente italiano dell'Eugene Smith Memorial Fund. È socio dell'AFIP, del GADEF e dell'ANAF.
Innumerevoli i premi e i riconoscimenti che gli vengono attribuiti in Italia e all'estero per i contributi dati alla fotografia, tra questi l'onorificenza BFI - Benemerito della Fotografia Italiana dalla FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) e in seguito la nomina a Socio Benemerito Onorario.
Della fotografia Lanfranco Colombo dice: "Per me è stato investire emozioni e denaro non attendendo ritorni, questo mi dà gioia ancora oggi: un modo sicuro di leggere le persone, quindi la vita. Investire un patrimonio per darlo ed essere felice".
 
 
Giuliana Traverso
Giuliana Traverso ha affrontato tutti i grandi temi della fotografia moderna, il reportage, il ritratto, l'impegno sociale, il nudo, il reale, l'astratto, la ricerca tematica, scoprendo la fragilità, il dramma, la commedia, la scenografia che si compongono e si racchiudono nelle cose, nella vita di tutti i giorni, nei soggetti prescelti.
Con il corso "Donna Fotografa" creato nel 1967/8 ha dato un sostanziale impulso alla creatività femminile, formando negli anni molte abili fotografe. Il corso ha avuto un successo straordinario: dal 1979 è stato istituito anche a Milano per venticinque anni ed è a tutt'oggi una pietra miliare e un'isola a sé nell'ormai vasto panorama dei tanti percorsi formativi legati alla fotografia.
Nel 2003 ha deciso di offrire i suoi forti stimoli e le sue "dolci provocazioni" anche all'universo maschile: il corso "Il Galateo della Fotografia" è stato un altro successo.
L'interesse costante riscosso dai suoi corsi l'ha portata a tenere seminari e workshop in Italia e all'estero; restano memorabili le sue presenze ad Arles, Bolzano, Cetraro, Genova, Milano, Roma, Savignano, Scanno, Torino, Trento, Venezia e in molte altre città.
Commenti relativi alla sua attività di insegnante e di fotografa sono stati pubblicati su quotidiani di tutto il mondo, sulle più importanti riviste italiane e straniere e su pubblicazioni di settore.
Numerosissimi i premi ricevuti per l' opera di divulgazione della tecnica e dell'arte fotografica, a partire dal Premio Regionale Ligure di Genova, nel 1976.
Tra i numerosissimi riconoscimenti, da segnalare la Medaglia d'Argento dai Presidenti della Repubblica Italiana Cossiga (1990) e Scalfaro (1993) per le due scuole "Donna Fotografa" di Genova e Milano, la Laurea Honoris Causa in Lettere e Filosofia della Columbia University (New York) e la nomina di Autore dell'anno dalla Federazione Italiana Associazioni Fotografiche (2000).
Nel 1986 il suo libro "Il Diametro del Mito" è stato il primo libro fotografico presentato al "Premio Bancarella".
Ha avuto dalla FIAF tutti i riconoscimenti ufficiali AFIAP - EFIAP - EXCELLENT e nel 1988 è nominata "Maestra della Fotografia".
Oltre alle molte pubblicazioni, una traccia del suo pensiero è riscontrabile nelle molte interviste televisive e radiofoniche sul linguaggio della Fotografia che ha rilasciato a partire dalla fine degli anni settanta.
Ha tenuto mostre personali e collettive in tutte le principali città italiane tra le quali citiamo: Bergamo, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Pavia, Roma, Sorrento, Torino, Trieste, Venezia, Verona.
All'estero ha esposto ad Arles, Buenos Ayres, Charleroi, Chicago, Colonia, Düsseldorf, Locarno, Monaco di Baviera, Montreal, New York, Parigi, Toronto. Dal 1981 è stata presente in ogni edizione del Sicof, nella sezione culturale.
Sono centinaia le sue partecipazioni a mostre collettive, molte delle quali hanno itinerato nelle principali città d'Europa e i vari continenti: America del Nord, America centrale e del Sud, Medio ed Estremo Oriente.
 
 Informazioni 
Dove: Rivanazzano Terme
Quando: inaugurazione sabato 14 settembre al Teatro Comunale di Rivanazzano Terme – viale Europa, alle 16.30. Apertura dal 14 al 22 settembre 2013, dal mercoledì al venerdì: 15.30-18.30, il sabato e la domenica: 10.30-12.30 e 15.30-18.30.
Ingresso libero.
Per informazioni: info@rivafoto.com
 

La Redazione

Pavia, 06/09/2013 (11893)

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