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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 11765 del 12 giugno 2013 (3573) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Thinking Pop Into The Castle
Thinking Pop Into The Castle
Dopo l’inaugurazione avvenuta lo scorso 8 giugno, alla Strada Sotterranea (nuovo tratto) del Castello Sforzesco di Vigevano prosegue - fino al 16 giugno - la personale dell’artista pavese Stefano Bressani Thinking Pop Into The Castle.
 
Stefano Bressani è l’inventore di una tecnica artistica unica al mondo, che dà origine alle sue “Sculture Vestite”. L’arte attraverso la quale si esprime è esclusiva, nuova, fresca e divertente.
Lavori minuziosi e articolati, che partono dalla ricerca fotografica di immagini espressive.
Il disegno, la scelta dei materiali e delle stoffe e una sapiente tecnica trasformano l’idea in un’opera emozionante e sempre distinguibile come firma dell’artista.
 
«Una tecnica che stimola altri sensi, quelli che normalmente non siamo abituati a utilizzare per “assaggiare” un’opera d’arte - spiega l’artista -. Molti amano definirla New Pop Art anche se il termine più appropriato potrebbe essere Fabrics Art. La tecnica sempre più perfezionata e i materiali utilizzati mi hanno aiutato ad esistere contemporaneamente tra l’arte, la moda e il design».
 
Come evidenzia lo storico dell’arte Mauro Di Vito, si tratta di un’arte originalissima e divertente: «Stefano Bressani presenta un’ inedita congerie di opere che lasciano a prima vista meravigliati. Entrare nella sua mostra è come varcare la soglia di una camera delle meraviglie, dove convivono i pezzi teratologici dei volti, storpiati dal grottesco specchio deformante del suo tratto divisorio, con le precise sezioni dei ritratti.
Trovandoci in una Wunderkammer, non poteva mancare la camera obscura, dove il dialogo con la nostra tradizione rinascimentale si accende di fulgori di lucciola, con il michelangiolesco voltoologramma di Mosé, collocato quasi tra i totemici Skultokubi, che si sostituiscono alle tavole della legge, in una cyber installazione da Accademia dei Segreti postmoderna. E proprio questi solidi, compatti e compositi, segnano il passaggio alla terza dimensione e all’arte applicata, con il coronamento di un virtuosismo tecnico evidente, che non poteva che sconfinare nel design: il modello di scarpa, in collaborazione con Maisonderriere, destinato a lasciare un’orma importante, volge senza dubbio il passo verso nuovi orizzonti creativi. Inserendosi in una Scuola pavese ben affermata di artisti Pop, Bressani si configura come uno dei più originali interpreti della contemporaneità, e non solo attraverso un discorso di reviviscenza dei miti di oggi, ma anche grazie all’invenzione di una tecnica unica al mondo: quella dello stiacciato tessile musivo. Una giovane promessa del mondo dell’arte che negli ultimi anni si è imposta con una sempre maggiore forza espressiva, anche in ambito internazionale, e che ha saputo elaborare con una rara raffinatezza formale un linguaggio stilistico inimitabile e sempre ricco di sorprese».
 
In occasione della Notte Bianca, l’esposizione resterà aperta al pubblico fino alle 3.
 
 Informazioni 
Dove: presso la Strada Sotterranea, Castello Visconteo Sforzesco, ingresso da via XX Settembre - Vigevano
Quando: fino a domenica 16 giugno 2013, dal lun al ven.: 10.30-12.30 / 17.00-20.00; sab. e dom. 10.30-20.00 (continuato)

 
 
Pavia, 12/06/2013 (11765)

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