Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
lunedì, 16 settembre 2019 (296) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Pavia per gli animali
» “Barocco è il mondo” Sbarco Sulla Luna
» Non solo Cupola Arnaboldi – Pavia fa!
» Festa del Ticino 2019
» Scarpadoro di Capodanno
» Giornata del Laureato
» Africando
» Palio del Ticino
» BambInFestival 2019
» Festa del Roseto
» RisvegliAmo la Relazione: Io e l'Ambiente – II edizione
» Festa di Primavera: Mostra dei Pelargoni
» Next Vintage
» L'Università diventa una palestra
» GamePV
» Pavia in poesia 2019
» Pi Greco Day 2019
» Festival del Dialogo tra Uomini e Donne
» Scarpadoro – si aprono ufficialmente le iscrizioni!
» Birre Vive sotto la Torre Chrismas Edition

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Colore e tempo
» MathsJam
» Per un capriccio. 12 opere per Paolo Della Grazia
» Due elefanti rossi in piazza...
» Genius Loci. Arte Luoghi Sinfonie
» Appuntamento con l'autore
» "I colori della speranza"
» La sirena: da Omero ad Andersen passando per San Michele
» Il romanzo di Baslot
» Sopra il vestito l'arte:dialogo d'artista
» Di amore, di avventura e di archivisti
» Drollerie, una mostra di Tommaso Filighera
» Il Collegio Borromeo festeggia Emanuele Severino
» Prima che le foglie cadano
» Presentazione inutile
 
Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 11704 del 14 maggio 2013 (3939) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Notte dei Musei 2013
Notte dei Musei 2013
Luci accese ed esposizioni a porte aperte, per contemplare senza l'incubo della chiusura e provare l’ebbrezza di ammirare l’arte da una prospettiva diversa: quella di sabato sarà la notte più lunga dei Musei civici, una notte che diventa alba, passeggiando a suon di musica tra le opere d’arte, una  notte bianca da ricordare, dei nostri musei italiani e di quelli europei.
 
La Notte dei musei, nata in Francia nel 2005 (e patrocinata dall’Unesco e dal Consiglio d’Europa), coinvolge per il nono anno consecutivo alcune realtà nazionali e internazionali, non tutte, ma abbastanza per soddisfare i gusti più disparati. Oltre a respirare l’arte fuori dai soliti orari di visita, il visitatore sarà trascinato in eventi creati ad hoc per l’occasione.
 
A Pavia i Musei civici, che da sempre aderiscono a questa iniziativa, rimarranno aperti dalle 21.00 alle 24.00 e proporranno una serie di interessanti iniziative, tutte gratuite.
 
Si comincia alle 21.00 al Museo del Risorgimento, con la presentazione del nuovo percorso tematico La memoria in piazza, che espone per la prima volta al pubblico una serie di bozzetti in gesso di alcuni monumenti celebrativi, mai realizzati. Si tratta di veri e propri modelli in scala ridotta, prodotti nella seconda metà dell’Ottocento, quando nelle città si diffuse l’esplosione dei monumenti che commemoravano i grandi patrioti e gli eroi locali. Scartati nella selezione dei monumenti da attuare o semplicemente mai attuati, nel percorso espositivo compaiono i bozzetti per un monumento a Giuseppe Mazzini, a Felice Orsini, a Felice Cavallotti, e ovviamente alla famiglia pavese dei Cairoli. Il Museo non solo ha scelto di esporli, ma per aiutare lo spettatore a rivivere le atmosfere ottocentesche, li ha inseriti in una scenografia, un fondale realizzato con fotografie storiche (stampate in formato king size), che mostrano tre piazze pavesi: Piazza Italia, Piazza del Lino e Piazza del Municipio.
Ad accompagnare la visita al Museo del Risorgimento sarà un intervento musicale di Silvio Negroni e Faliero Cani de I Fiö dla nebia, che intoneranno per l’occasione Andrea, l’improbabile sesto fratello Cairoli, quello che non è mai esistito, ma che se ci fosse stato sarebbe diventato un antieroe, uno sconfitto, sempre in ritardo, sempre malato.
 
Per gli approfondimenti al Museo del Risorgimento, alla fine del percorso espositivo si troverà uno schermo touch screen, che permetterà di navigare in una selezione di opere e video. Tra questi, un documentario creativo (della durata di dieci minuti) realizzato da Roberto Figazzolo. Ben poco sulla nostra vita ci sarà permesso contare (il titolo è un omaggio ai Cairoli) si propone come una riflessione sui monumenti, sulle tracce di memoria e sui luoghi della città legati alla famiglia Cairoli. Sono riprese le ville di Adelaide Cairoli, quella di Pavia e di Gropello Cairoli, i monumenti di Piazza del Lino e Piazza Italia, e quello romano del Pincio, a Villa Borghese.
 
In contemporanea, nella sezione Romanica, andrà in scena la performance Questo libro sono io!, del gruppo Alchimia Teatro. Cinque installazioni comporranno una sorta di percorso per stanze, nelle quali ogni attore o coppia di attori metterà in scena il proprio monologo, dinnanzi a un pubblico suddiviso in piccoli gruppi. Cinque brevi frammenti che muovono da grandi testi, tradotti in forma scenica e arricchiti da parole personali, immagini, musiche e uno straordinario lavoro d’attore, profondo ed emozionante. (Prenotazione obbligatoria, per un massimo di 120 persone, allo 0382/338539).
 
Gli eventi della Notte dei Musei proseguono con l’inaugurazione alle 22.00, nella Pinacoteca ‘600 e ‘700, della mostra Bacini Mediterranei. Ceramiche dall’antico Islam alla contemporaneità, che presenta in anteprima, fino al 30 giugno, i lavori di 23 artisti contemporanei che hanno interpretato per l’occasione un loro “bacino ceramico”, sostenendo così l’idea di una continuità di scambi interculturali e artistici tra diversi territori, esattamente come il fenomeno degli antichi bacini murati aveva interpretato.
Ideata e promossa dall’Associazione culturale Scoglio di Quarto di Milano in compartecipazione con il Centro Artistico e Culturale Bludiprussia di Albissola e la Fondazione Passarè di Milano, la mostra affianca e fa dialogare tra loro manufatti e utensili la cui tecnica di base è rimasta  pressoché invariata nei secoli, ma che sono, ciascuno, testimonianza eccellente del proprio tempo, del gusto e della cultura dei rispettivi artefici.
Città dalla feconda tradizione nella manifattura ceramica d’epoca postmedievale – scrive Susanna Zatti, direttore dei Musei Civici –, Pavia ha conosciuto alcune produzioni locali particolarmente significative: già Opicino de’ Canistris nel 1330 registrava la presenza di fornaci urbane ed extraurbane di vetro e di ceramica; a fine Quattrocento Giorgio Andreoli, il famoso decoratore a lustro di maioliche, trasferiva l’attività da Pavia a Gubbio; nella seconda metà del Seicento divennero ovunque celebri i “piatti da pompa”, realizzati dai pavesi Cuzio in ceramica graffita monocroma; ancora nel Settecento e nel primo Ottocento, secondo lo storico Brambilla, erano fiorenti le manifatture dei fratelli Cantù e del Guangiroli, mentre a metà del XVIII è ben documentata  la produzione di maioliche della fabbrica Ghisoni.
 Le raccolte ceramiche ora possedute dai Musei civici - alcune provenienti da raffinate collezioni nobiliari, quali quella Marozzi - non si limitano, peraltro, alla produzione locale ma comprendono preziosi esemplari di lontana importazione: è il caso, di speciale interesse per l’alta qualità e per i rapporti commerciali con l’Oriente che attesta, dei bacini ceramici di prevalente produzione islamica e anche bizantina decorati a lustro che, intorno all’XI secolo, vennero utilizzati per decorare la zona superiore delle basiliche romaniche pavesi di Santa Maria del Popolo, San Michele, San Pietro in ciel d’oro, San Teodoro, Santa Maria in Bethlem e  San Lanfranco”.
 
Gli artisti partecipanti sono: Giulia degli Alberti – Simone Beck - Francesca Betti - Claudio Carrieri - Marilù Cattaneo - Mariangela De Maria - Fausta Dossi - Giovanna Fra - Nes Lerpa – Gianandrea Melloni - Walter Mocenni - Giorgio Moiso - Claudio Nicolini - Giampaolo Parini - Lucio Perna - Mario Raciti - Beppe Schiavetta – Paolo Schiavocampo - Stefano Soddu - Luiso Sturla - Walter Valentini - Armanda Verdirame - Franco Vertovez.
 
Alle 22.00 e alle 23.00 sono previste due visite guidate tattili al Museo del Risorgimento, che permetteranno di cogliere l’arte sotto una diversa prospettiva. Tolta la vista, restano gli altri sensi e proprio lì, nel nero più assoluto, privati dei normali punti di riferimento, si potrà sperimentare una vera e propria esperienza sensoriale (Prenotazione obbligatoria allo 0382/33853). I partecipanti accederanno alle visite bendati.
 
Inoltre, fino alle 24.00 in sala mostre, sarà inoltre possibile visitare Opere su carta 1953-2013, la mostra dedicata alla pittrice en plein air Sandra Tenconi che, presente durante la serata, accompagnerà come un Cicerone gli spettatori alla scoperta della sua arte: dai paesaggi americani della Virginia a quelli nostrani della Valtellina e del Monferrato, dalle Dolomiti alle Alpi Apuane, fino a quelle francesi della Grand Rousse, e ancora, le cascate del Tirolo e quelle di Potomac, i tronchi abbandonati del Ticino, gli alberi di roccolo e gli autoritratti; e poi, le figure di attori e famigliari, i piccoli nudi e i disegni eseguiti all’isola d’Elba a fine anni Novanta, coi Bagnanti sulle Rocce. Il filo conduttore è il rapporto indissolubile della Tenconi con la natura, fonte ispiratrice del suo fare artistico. La mostra sarà prorogata fino al 1°giugno.
 
 Informazioni 
Dove: Musei civici, Castello Visconteo, v.le XI Febbraio - Pavia
Quando: sabato 18 maggio 2013, ore 21.00-24.00
 

Comunicato Stampa

Pavia, 14/05/2013 (11704)




MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2019 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool