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Pagina inziale » Università » Articolo n. 1106 del 30 maggio 2003 (1863) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Centro di Ingegneria Sismica
Centro di Ingegneria Sismica

Il Centro Europeo di Ingegneria Sismica, diretto dal professor Gian Michele Calvi - presidente della Sezione Rischio Sismico della Commissione Grandi Rischi -, si propone di promuovere lo sviluppo della cultura e della ricerca nel settore dell'ingegneria sismica, al fine di conseguire concreti obiettivi in ordine alla valutazione ed alla riduzione della vulnerabilità e del rischio, e alla definizione dei criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica.

Il Centro si doterà di un laboratorio in grado di competere con i più importanti del mondo per dimensioni, personale ed attrezzature e sarà attrezzato con la più potente tavola vibrante europea, capace di riprodurre ogni tipo di scossa sismica, anche se in una sola direzione, di muri di riscontro tridimensionali alti dodici metri, di attuatori capaci di esercitare forze di centinaia di tonnellate, di imporre spostamenti dell'ordine del metro con velocità di prova fino a un metro e mezzo per secondo. Per consentire ciò saranno necessarie pompe idrauliche con serbatoi di cinquemila litri di olio, una potenza elettrica di circa un megawatt, avanzati sistemi di controllo e di acquisizione.

Il Centro ha come finalità istituzionali:

  • lo sviluppo della ricerca applicata nel settore dell'ingegneria sismica, orientata a conseguire concreti obiettivi in ordine alla valutazione ed alla riduzione della vulnerabilità e del rischio;
  • la formazione di operatori aventi spiccate capacità scientifiche e professionali nel settore dell'ingegneria sismica
  • lo svolgimento di attività di consulenza scientifica e tecnologica, a livello nazionale ed internazionale, nel settore dell'ingegneria sismica.

Il Centro Fornirà al Dipartimento della Protezione Civile elementi utili alla definizione degli obiettivi prioritari per la riduzione del rischio, la prevenzione e la gestione dell'emergenza e predisporrà programmi integrati di ricerca applicata che rispondano a tali obiettivi.

"Come ha dimostrato la triste cronaca degli ultimi giorni - ha sottolineato Guido Bertolaso, capo dipartimento della Protezione Civile - a procurare danni alle persone sono gli edifici che crollano e non i terremoti, infatti il sisma che ha colpito il nord del Giappone, nonostante fosse di una intensità notevolmente superiore a quella registrata in Algeria ha provocato solo 70 feriti contro le migliaia di persone che hanno perso la vita nel paese nord africano.
In quest'ottica il centro europeo di formazione e ricerca in ingegneria sismica che oggi viene presentato rappresenta un importante passo in avanti nella ricerca finalizzata ad una maggior sicurezza dal patrimonio edilizio italiano rispetto al rischio sismico
".

"Finalmente si risolve il problema dell'Ingegneria sismica in Italia - ha detto Enzo Boschi, presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia -. La struttura presentata potrà dare riposte efficaci e tempestive alle esigenze della protezione civile nel settore della difesa dai terremoti. Sono gli edifici mal costruiti a creare situazioni di rischio per le persone e non i terremoti che sono fenomeni naturali caratteristici del pianeta in cui viviamo".

"Il progetto che è stato presentato e che sarà realizzato nell'ambito di un accordo sottoscritto dal Dipartimento della Protezione Civile, dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, dall'Università di Pavia e dall'Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS) di Pavia, con il concreto e convinto sostegno del MIUR - ha precisato il rettore Roberto Schmid - , farà di Pavia una delle capitali mondiali per la formazione e la ricerca nel settore dell'ingegneria sismica...".

 
 Informazioni 
 
 
Pavia, 30/05/2003 (1106)

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