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Pagina inziale » Spettacoli » Articolo n. 11010 del 9 luglio 2012 (2689) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Pecore, cavalli e altri animali nell'Estiva 2012...
Pecore, cavalli e altri animali nell'Estiva 2012...

Settimana dedicata alla zoologia in qualche maniera in UNSAFE/insicuri la rassegna di cinema di qualità all'aperto per Cinema Sotto le Stelle 2012.

Sempre al Vittadini, sempre appena fa buio, giovedì 12 luglio è la volta della prima visione di questo strano interessante film mezzo  “aussie”, cioè australiano, e mezzo inglese: Tre uomini e una pecora, A Few Best Men in originale.
Diretto da Stephan Elliott e interpretato da Xavier Samuel, Kris Marshall e Olivia Newton-John parla di David, inglese, e di Mia australiana, che s'incontrano su una spiaggia paradisiaca, s'innamorano perdutamente e decidono di sposarsi. Il matrimonio è previsto nel cuore delle Blue Mountains, dove lo sposo si recherà soltanto alla vigilia del gran giorno, insieme con i suoi più tre cari amici. Sono loro la “sua famiglia”, poiché David è orfano di entrambi i genitori...
Commedia divertente, brillante e tragicomica, che ha per veri protagonisti tre “singles a nozze”, A Few Best Men è un po' come i suoi personaggi: incapace di abdicare alle proprie abitudini più sincere in nome della forma, che gli verrebbe chiesto di rispettare.
E se pensate che il regista, Stephan Elliott è per sua stessa ammissione allergico ai film di matrimoni, vista l'indigestione fatta durante la gavetta di aspirante regista, quando guadagnava registrando le cerimonie con le prime videocamere, la risata vi sgorgherà ancora più sincera.

Il week end di metà mese è poi qualcosa che non mi sarei mai aspettato: il fatto di proiettare, durante una rassegna estiva, in prima visione - sabato 14 luglio - un film di Steven Spielberg, War Horse, incredibilmente mai proiettato a Pavia.
Emily Watson, David Thewlis e Peter Mullan lo interpretano insieme a Joey, che è un puledro esuberante, cresciuto libero e selvaggio nella campagna inglese. Separato dalla madre e acquistato per trenta ghinee da Ted, un ruvido agricoltore col vizio della birra, è destinato all'aratro e a risollevare le sorti della famiglia Narracott. Addestrato da Albert, il giovane e ostinato figlio di Ted, Joey ne diventa il compagno di avventura inseparabile almeno fino a quando i debiti e la guerra non chiederanno il conto. Venduto dal padre per far fronte all'affitto della fattoria, Joey diventa cavallo di cavalleria al servizio di un giovane capitano inglese, che promette ad Albert di prendersene cura e di riconsegnarlo a conflitto finito. Ma la guerra, cieca e implacabile, non avrà pieta per nessuno, uomini o cavalli che siano...
Un film semplice, evocativo, incalzante, “pedagogico” nel senso più alto del termine ci verrebbe da dire. La guerra è crisi. Totale e totalizzante. Ed il melodramma spettacolare, lo sappiamo bene, è materia spielberghiana da sempre!

Thriller spionistico invece di domenica 15 luglio con The double. Regia di Michael Brandt. Richard Gere e Topher Grace nel cast.
Paul Shepherdson, agente CIA in pensione, viene richiamato in servizio in seguito all'uccisione di un senatore, che aveva rapporti con la Russia. Le modalità dell'omicidio fanno pensare al ritorno sulla scena di un killer sovietico da tempo inattivo il cui nome in codice era Cassio. ‘Era' perché Shepherdson, che gli ha dato la caccia per anni, ha comunicato di averlo ucciso. Ma sarà proprio vero che Cassio è morto? Da Quel treno per Yuma a Fast & Furious, a Wanted - Scegli il tuo destino: queste le credenziali di ottimo sceneggiatore del regista di questo film, Michael Brandt, che firma con The double la sua prima direction.

La settimana cinematografica pavese si chiude con un successo internazionale tutto italiano (soprattutto dopo il Festival di Berlino 2012) martedì 17 luglio con Diaz - Non pulire questo sangue di Daniele Vicari.
Dentro ad un cast assolutamente corale ci sono Claudio Santamaria, Jennifer Ulrich, Elio Germano, Davide Iacopini, Ralph Amoussou, Fabrizio Rongione, Renato Scarpa, Mattia Sbragia, Antonio Gerardi, Paolo Calabresi, Francesco Acquaroli, Alessandro Roja e tanti altri.
Luca è un giornalista della Gazzetta di Bologna, un giornale di centro destra, che il 20 luglio 2001 decide di andare a vedere di persona che cosa sta accadendo a Genova dove, in seguito agli scontri per il G8, un ragazzo, Carlo Guliani, è stato ucciso. Alma è un'anarchica tedesca, che ha partecipato agli scontri e ora, insieme a Marco, organizzatore del Social Forum, è alla ricerca dei dispersi. Nick è un manager francese giunto a Genova per seguire il seminario dell'economista Susan George. Anselmo è un anziano militante della CGIL, che ha preso parte al corteo pacifico contro il G8. Bea e Ralf sono di passaggio, ma cercano un luogo presso cui dormire prima di ripartire. Max è vicequestore aggiunto e, nel corso della giornata, ha già preso la decisione di non partecipare a una carica al fine di evitare una strage di pacifici manifestanti. Tutti questi e molti altri si troveranno la notte del 21 luglio all'interno della scuola Diaz dove la polizia scatenerà l'inferno.
Alla fine di quella notte gli arrestati sono 93 e i feriti 87. Dalle dichiarazioni rese dai 93 detenuti molti dei quali oggetto di ulteriori violenze alla caserma-prigione di Bolzaneto nasce il processo in seguito al quale dei più di 300 poliziotti che parteciparono all'azione 29 vengono processati e, nella sentenza d'appello, 27 sono stati condannati per lesioni, falso in atto pubblico e calunnia, reati in gran parte prescritti. Mentre per quanto accaduto a Bolzaneto ci sono state 44 condanne per abuso di ufficio, abuso di autorità contro detenuti e violenza privata, visto che in Italia non esiste il reato di tortura. Un film crudo e necessario. Per tutti coloro cui piacerebbe che l'Italia diventasse un giorno un paese “normale”.
Naturalmente in primissima visione a Pavia.
 

 
 Informazioni 
 

Roberto Figazzolo

Pavia, 09/07/2012 (11010)

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