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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 10857 del 16 maggio 2012 (3470) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
5° Festival dell’Illustrazione
5° Festival dell’Illustrazione
Dopo la scorsa edizione che celebrava il 150° dell’Unità d’Italia, il Festival dell’Illustrazione torna a Pavia con la sua 5^ edizione. Al centro dell’attenzione, come da tradizione, saranno un illustratore noto al grande pubblico (Andrea Valente), un giovane artista emergente (Arianna Vairo) e una sezione dedicata all’“altrove”, sia esso geografico o culturale, rappresentato quest’anno dall’illustrazione lituana contemporanea.
 
Esiste un filo rosso immediatamente percepibile che unisce fra loro tutte le mostre del Festival dell’Illustrazione: quello della non-convenzionalità. E lo si scorge esaminando la natura dei lavori che arricchiscono le proposte della manifestazione di quest’anno, rivelando ciascun artista nella propria specificità.
 
Si comincia venerdì 18 maggio con “Gli sguardi di Andrea” - visioni e punti di vista di Andrea Valente, artista noto al grande pubblico soprattutto per essere il padre della Pecora Nera.
«Non deve ingannare il tratto rassicurante della Pecora Nera, creata dalla briosa matita di Andrea Valente – dice Neva Kolman, direttore del Sistema Bibliotecario Intercomunale “Renato Sòriga” e direttore scientifico del Festival – La scelta stessa del colore del manto della Pecora dovrebbe già far suonare un piccolo campanello d’allarme: non si tratta dell’animale mansueto, omologato e un po’ fifone, che siamo abituati a conoscere nella sua versione dal vello bianco in quanto imbocca una strada diversa, esce dal gregge, ed è tutt’altro che codarda. Prende posizione e dissente, mette le sue zampette nere in programmi di carattere pedagogico e sociale. Nonostante le apparenze, quindi questo lanoso quadrupede non si distingue certo per la sua cattiva condotta: direi che ci troviamo di fronte ad una mosca bianca, piuttosto che ad una pecora nera».
Agli occhi dello spettatore, la mostra lascia il piacere di scoprire attraverso il tratto, il colore e la composizione, tutta la non-convenzionalità della ricca produzione di Andrea Valente, sempre tagliente, sia che si tratti della prima vignetta per il New York Times, sia delle caricature o dei disegni per Linus e Comix.
«Fin dalla sua prima edizione, cinque anni fa, il Festival dell’Illustrazione ha avuto il pregio di offrire alla fruizione del pubblico lavori di alto livello, sia con artisti già affermati, tra cui Toppi, Galloni, Nidasio, Maggioni, Uggeri, sia con giovani artisti particolarmente significativi per la capacità di narrare con l’immagine e per la voglia di sperimentare nuovi percorsi – dice Marco Galandra, presidente del Sistema Bibliotecario “Renato Sòriga” e Assessore alle Biblioteche Civiche del Comune di Pavia – Anche quest’anno il Festival intrattiene un rapporto forte con il territorio, dedicando la mostra di apertura a Andrea Valente, apprezzato e conosciuto illustratore e prolifico scrittore. Un omaggio ad un concittadino illustre, recentemente premiato ad Festival Andersen e di cui la città è giustamente orgogliosa».
 
La seconda sezione del Festival, riservata ogni anno agli artisti emergenti e per questo appuntamento importante ed entusiasmante, è la mostra “Arianna Vairo al Festival dell’Illustrazione di Pavia”, che si inaugura venerdì 15 giugno.
 Giovanissima artista della scena milanese, Arianna Vairo (Milano, 1985), riceverà il premio “Ill. 2012”, in quanto eccellente rappresentante di quel nuovo filone dell’illustrazione che sostiene non soltanto il bisogno di creare immagini belle e accattivanti, ma sottolinea soprattutto la necessità di saper progettare. La sua grande versatilità la porta ad esprimersi con tecniche spesso molto diverse tra loro. Il suo stile, personalissimo e graffiante, è riconducibile al grafico pittorico, pieno di entusiasmo e di idee. A inizio giugno Arianna Vairo sarà a New York per la presentazione del terzo volume del catalogo della mostra di Marina Abramovich, di cui ha curato le illustrazioni, e sempre nel mese di giugno presenterà in Portogallo un libro in collaborazione con Ana Biscaia illustratrice portoghese. A quella di illustratrice, Arianna Vairo aggiunge la professione di collaboratrice satellite di una stamperia d’arte incisoria e tipografia, recentemente vincitrice del bando Incredibol (Bologna) che le consentirà di acquisire uno spazio e alcune agevolazioni per la fase di start-up. Da gennaio, inoltre, l’artista lavora come grafica del Teatro Franco Parenti di Milano e, saltuariamente, affianca Renato Galbusera, decente all’Accademia di Belle Arti di Brera, durante le lezioni del corso “Immagini e Parole”. La sua partecipazione a BILBOLBUL, una delle manifestazioni più innovative nel panorama del fumetto nazionale e internazionale, non fa che confermarne la bravura. «Il premio che ogni anno il Festival conferisce ad un giovane illustratore e la possibilità per l’artista prescelto di poter usufruire di una “vetrina” – dice Neva Kolmansi configurano come un vero e proprio sostegno istituzionale alla creatività giovanile, permettendo a nuove e più vitali risorse di liberarsi e portare nuovo ossigeno ad una realtà che, talvolta, mostra un complicato e tormentato rapporto tra mercato ed artisti ancora non completamente consolidato».
 
Il Festival si completacon la mostra dedicata a “L’arte dell’illustrazione lituana contemporanea”, che inaugura giovedì 21 giugno al Castello Visconte.
«Una presenza importante e di grande interesse – spiega Neva Kolman – non solo perché la Lituania ha dato i natali a illustratori di fama internazionale, ma anche perché la sua recente storia ha fortemente influenzato la cultura, determinando un grande fermento e una grande ricchezza nel mondo culturale. L’apertura verso l’occidente, che ha preso avvio dalla sua indipendenza negli anni ‘90, ha fatto sì che la Lituania consentisse alla comunità internazionale di apprezzare con maggiore consapevolezza la sua cultura e i suoi artisti, recuperando il tempo perduto e proiettando sulla scena internazionale i suoi illustratori di grandissimo talento».
La mostra presenta opere che, pur nascendo da un patrimonio di fiabe, di folclore, di poesia, hanno la grande capacità di fondere le tradizioni con l’innovazione e approda a Pavia come una delle poche opportunità per vedere, nel nostro Paese, non solo le opere degli autori più affermati che hanno creato alcune delle testimonianze più importanti ed emozionanti dell’illustrazione lituana, ma anche l’arte della generazione più giovane e l’impegnativo lavoro di ricerca che ha portato a sviluppare nuovi stili.
In questo evento espositivo si esplicita con estrema forza il rapporto importante fra immagine e testo, svelandone immediatamente l’intimo nesso e immergendoci in un mondo in cui i confini fra reale e surreale si muovono su binari invisibili.
 
L’iniziativa è organizzata da: Sistema Bibliotecario Intercomunale del Pavese “Renato Sòriga” e Assessorato alle Biblioteche Civiche del Comune di Pavia, con la collaborazione dell’Assessorato al Marketing territoriale e Cultura, con il contributo di Fondazione Comunitaria della Provincia di Pavia e Fondazione Cariplo.
 
 Informazioni 
Gli sguardi di Andrea
Dove: Spazio per le Arti Contemporanee del Broletto, ingresso da piazza Cavagneria - Pavia
Quando: dal 18 maggio (inaugurazione ore 18.00) al 3 giugno 2012, da martedì a domenica, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.00
 
Arianna Vairo al Festival dell’Illustrazione di Pavia
Dove: Sala di Santa Maria Gualtieri, piazza della Vittoria - Pavia
Quando: da venerdì 15 (inaugurazione ore 18.00) a domenica 24 giugno 2012, orari di apertura: 10.30-12.30 e 17.00-19.00
 
L’arte dell’illustrazione lituana contemporanea
Dove: Castello Visconteo, v.le XI Febbraio, 35 - Pavia
Quando: dal 21 giugno (inaugurazione ore 18.00) all’8 luglio 2012, da martedì a domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.00.
 
Ingresso: gratuito
Per informazioni: tel. 0382/399610-611-612, 349/3516553, e-mail: festival.illustrazione.pavia@gmail.com
 

Comunicato Stampa

Pavia, 16/05/2012 (10857)




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