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Pagina inziale » Spettacoli » Articolo n. 10817 del 8 maggio 2012 (2720) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Pellicole di primavera
Pellicole di primavera
In ideale continuità con la rassegna “Pellicole d’autunno”, l’Assessorato ai Beni e alle Attività Culturali della Provincia propone al pubblico pavese un ciclo di cinque film rappresentativi della miglior produzione cinematografica italiana e internazionale.
 
La difesa e la valorizzazione del cinema è un progetto che l’Ente, in linea con quanto storicamente realizzato, ha particolarmente a cuore, con la consapevolezza che la non facile situazione che sta vivendo il settore della proposta cinematografica di qualità, non solo a Pavia, vada affrontata e seguita con speciale attenzione, e passione.

Il ciclo proposto nasce grazie a storiche collaborazioni, prima fra tutte quella istituzionale con la Regione Lombardia-Assessorato alla Cultura, e con la CIE-Sale Cinematografiche di Pavia, fondamentale partner organizzativo. Si conferma inoltre la partecipazione al progetto della associazione “Cinema per Pavia”.
 
Pellicole di primavera” si apre con Sette opere di misericordia, titolo-rivelazione del cinema italiano dello scorso anno, diretto dai fratelli torinesi De Serio al loro esordio; l’aver inserito poi Cesare deve morire, l’opera di due maestri del nostro cinema, i fratelli Taviani, vincitori dell’Orso d’oro alla Berlinale 2012, sembra quasi suggerire un ideale confronto tra due generazioni di cineasti italiani.
 
Con Lo zio Boonmee e Poetry, “Pellicole di primavera” si arricchisce di due importanti titoli rappresentativi della contemporanea cinematografia orientale, mentre, alle soglie dell’estate, si affida allo spettacoloso Pina di Wim Wenders il compito di chiudere il nostro ciclo. Chiusura strepitosa, inno alla bellezza, all’energia, all’arte e, su tutto, alla potenza dell’immagine in movimento, possibilmente su grande schermo, in una sala buia. Pina è una chiusura che è già un invito: ai film di oggi, e a quelli che verranno.
 
 8 maggio
Sette opere di misericordia di Gianluca e Massimiliano De Serio
Interpreti: Roberto Herlitzka, Olimpia Melinte, Ignazio Oliva, Stefano Cassetti, Cosmin Coniciuc; origine: Italia, Romania, 2011; durata: 103’.
L’austero, concettuale, pluripremiato e plurisegnalato film rivelazione dei registi torinesi De Serio, racconta di Luminita, giovane clandestina che vive ai margini di una baraccopoli, che ha un piano per uscire dalla sua situazione.
Per portarlo a termine si imbatte in Antonio, anziano malato e misterioso. Lo scontro tra i due è inevitabile e duro, dalle conseguenze inattese. La misericordia è al centro del messaggio cristiano e la Chiesa Cattolica ha sempre esortato i fedeli a compiere atti misericordiosi, dividendo le opere in corporali e spirituali.
 15 maggio
Lo zio Boonmee che si ricorda le vite precedenti di Apichatpong Weerasethakul.
Interpreti: Thanapat Saisaymar, Jenjira Pongpas, Sakda Kaewbuadee, Natthakarn Aphaiwonk, Geerasak Kulhong; origine: Spagna, Tailandia, Germania, Gran Bretagna, Francia, 2010; durata: 91’.
Affetto da una grave disfunzione renale, zio Boonmee ha scelto di passare i suoi ultimi giorni in una casa di campagna, circondato dalle persone che ama.
Lì, gli appare il fantasma della moglie morta anni prima, che inizia a prendersi cura di lui. E il figlio da tempo perduto fa il suo ritorno a casa in una forma non umana. Riflettendo sulle ragioni della sua malattia, Boonmee attraversa la giungla con tutta la famiglia, diretto verso una misteriosa grotta in cima a una collina: il luogo dove è nato per la prima volta.
 22 maggio
Cesare deve morire di Paolo e Vittorio Taviani
Interpreti: Cosimo Rega, Salvatore Striano, Giovanni Arcuri, Antonio Frasca, J. Dario Bonetti, Vincenzo Gallo; origine: Italia, 2012; durata: 76’.
Nel teatro del carcere romano di Rebibbia si conclude la rappresentazione del Giulio Cesare di Shakespeare. I detenuti/attori fanno rientro nelle loro celle.
Sei mesi prima: il direttore del carcere espone il progetto teatrale dell'anno ai detenuti che intendono partecipare. Seguono i provini nel corso dei quali si chiede ad ogni
aspirante attore di declinare le proprie generalità con due modalità emotive diverse. Completata la selezione si procede con l'assegnazione dei ruoli chiedendo ad ognuno di imparare la parte nel proprio dialetto di origine.
Progressivamente il Giulio Ceare prende corpo.
 29 maggio
Poetry di Lee Chang-dong
interpreti: Yu Junghee, Lee David, Kim Hira, Ahn Naesang; origine: Corea del Sud, 2010; durata: 135’
In un piccola città nella provincia del Gyeonggi attraversata dal fiume Han, Mija vive col nipotino, studente liceale. Mija è una donna eccentrica, curiosa, che ama curare il suo aspetto e che indossa cappellini con motivi floreali e vestiti dai colori vivaci.
Per caso inizia a seguire dei corsi presso il centro culturale del suo quartiere, e, per
la prima volta in vita sua compone un poema. Le sembra di scoprire per la prima volta cose che ha sempre avuto davanti agli occhi.
All'improvviso un avvertimento del tutto inaspettato le fa capire che la vita non è bella come pensava.
5 giugno
Pina di Wim Wenders
Interpreti: Pina Bausch, Regina Advento, Malou Airaudo, Ruth Amarante, Rainer Behr, Andrey Berezin, Damiano Ottavio Bigi, Bénédicte Billet, Ales Cucek, Clementine
Deluy, Josephine Ann Endicott, Lutz Förster; origine: Germania, 2011; durata: 100’.
Nel 1985 Wim Wenders vede per la prima volta Café Müller, nel quale la coreografa tedesca, capofila del teatrodanza, Pina Bausch, danza per quaranta minuti insieme ai suoi ballerini sulla musica di Henry Purcell.
Ne nasce un'amicizia lunga vent'anni e il progetto di un film, che inizia a concretizzarsi nel 2008, con la scelta del repertorio da filmare, ma che s'interrompe un anno dopo, con la morte della stessa Bausch. Wenders, con la collaborazione della Compagnia Wupperthal Tanztheater, prosegue il progetto, straordinario omaggio alla grande coreografa ed esaltante incontro con la sua ricerca.
 
 Informazioni 
Dove: Cinema Politeama, c.so Strada Nuova - Pavia
Quando: nei martedì indicati alle 16.30
Ingresso: 4 euro
Per informazioni: tel. 0382/597415-425, e-mail: francesca.brignoli@provincia.pv.it, marzia.ghezzi@provincia.pv.it

 
 
Pavia, 08/05/2012 (10817)




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