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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 10784 del 26 aprile 2012 (4662) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Prova d’artista
Prova d’artista
Venerdì prossimo, al Castello Visconteo di Pavia, sarà inaugurata la mostra Prova d’artista. Sperimentazioni tra grafica, segno e colore, organizzata dai Musei Civici di Pavia in continuità con i progetti espostivi dedicati negli ultimi anni alla grande tradizione dell’incisione europea, attraverso gli esemplari antichi conservati nel patrimonio museale pavese.
Un evento contemporaneo che si affianca alla grande mostra “Rembrandt. Incidere la luce” - alle Scuderie del Castello -, accostando passato e presente e mettendo in risalto i differenti percorsi artistici sul tema dell’incisione e della grafica.
 
L’esposizione collettiva curata da Susanna Zatti e Francesca Porreca dà rilievo alla “prova d’artista”, al momento di sperimentazione che precede la realizzazione dell’opera, ovvero la fase intermedia tra idea e opera finita. Focalizza dunque l’attenzione sullo sviluppo del lavoro artistico e sull’instancabile ricerca di equilibrio tra l’incisione che solca la matrice originale e la resa del segno sulla carta.
 
Gli artisti presenti in mostra sono Alessandra Angelini, Monica Anselmi, Giovanna Fra, Giuliana Perina, Rossana Schiavo, Teresa Sdralevich, Ada Eva Verbena, accomunati da una ricerca appassionata sulle potenzialità delle tecniche grafiche e calcografiche, esplorate in un’ottica sperimentale che coniuga l’analisi delle proprietà tattili della materia e del segno con l’indagine sui valori spaziali e luminosi del colore e della parola scritta. Gli autori sono pavesi di nascita e d’adozione, scelti prestando attenzione sia alla ricerca delle giovani generazioni, sia all’opera di artisti più affermati, al fine di rafforzare il dialogo tra arte contemporanea e territorio.
 
Per l’occasione si potranno ammirare litografie, xilografie, linoleografie, serigrafie, che si accostano ad incisioni realizzate ad acquaforte, acquatinta, puntasecca, frottage o con monotipi polimaterici, oltre ad uno specifico nucleo composto da libri d’artista: dall’antico al contemporaneo, il segno inciso e poi stampato sulla carta mantiene l’impronta degli oggetti, delle linee e dei solchi che lo hanno generato traducendo il pensiero dell’artista.
Saranno esposte oltre 80 opere, tra cui diversi lavori ineditiesito di recenti sperimentazioni da parte degli artisti, accompagnati da disegni, progetti e video che documentano le diverse fasi preparatorie.
 
La ricerca sul segno inciso si accompagna alla ricerca sul colore, che dal contrasto tra luce e oscurità passa a scandagliare la purezza del bianco, diventa seducente sperimentazione di impasti materici, si abbandona alla dimensione liquida della china e dell’acquerello.
La definizione spaziale e cromatica delle superfici diventa poi veicolo per uno sguardo disincantato (e impegnato) sul mondo, che si esprime sia attraverso stratificazioni di materia e oggetti prelevati dal quotidiano, sia attraverso la composizione di manifesti ed affiches che strutturano l’impatto visivo sulla modulazione sapiente della parola e della figura.
 
Alessandra Angelini è nata a Parma nel 1953. Si diploma in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Si dedica a diversi linguaggi espressivi: pittura, incisione, grafica, scultura, fotografia. Di ognuno approfondisce lo studio della tecnica e le possibili associazioni, creando contaminazioni tra procedimenti e opere ibride. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero e le sue opere sono presenti nelle collezioni di importanti musei italiani ed internazionali. Dal 2005 è titolare della cattedra di Grafica e Tecniche dell’Incisione all’Accademia di Belle Arti di Brera. Vive e lavora tra Milano e Pavia.
 
Monica Anselmi è nata a Milano nel 1962. Nel 1984 si diploma in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, studiando con Bruno Gandola, Paolo Minoli, Luisa Spinatelli e Pietro Diana. Frequenta poi i corsi di specializzazione in calcografia e litografia presso il Centro Internazionale della Grafica di Venezia. E’ docente di ruolo di disegno e storia dell’arte nelle scuole superiori e conduce corsi di disegno, pittura e storia dell’arte presso la Scuola di Arti Visive di Pavia, di cui è co-direttore artistico. Suoi lavori grafici sono stati pubblicati anche dalla casa editrice “Torchio de Ricci” di Pavia. Dal 1982 espone in mostre personali e collettive.
 
Giovanna Fra è nata a Pavia nel 1967. Dopo il liceo artistico studia restauro conservativo tra Milano e Venezia. Successivamente si diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera preparando una tesi sul rapporto tra arte e musica nel ‘900. In quegli anni coltiva il linguaggio della grafica presso l’aula di incisione di Laura Panno sperimentando le tecniche della puntasecca, ceramolle e acido diretto, in modo da ottenere attraverso linee incise direttamente sul metallo o sovrapposte alla vernice, la libertà di un segno deciso ed un tono vellutato simile al tratto morbido della grafite.
 
L’interesse per l’Arte ha spinto Giuliana Perina verso studi artistici. Nata in provincia di Cuneo nel 1946, si è diplomata in Pittura presso l’Accademia Albertina di Torino. Dagli anni ‘70 partecipa a concorsi e mostre personali e collettive e realizza manifesti decorativi pubblicati su riviste nazionali. Vive e lavora a Pavia. Il segno della “puntasecca” e il colore dilagante rappresentano due tappe fondamentali (non le uniche) del suo percorso nell’Arte astratta.
 
Rossana Schiavo è nata a Pavia nel 1980. Dopo la laurea in Scienze Politiche all’Università di Pavia, si diploma in Arte Sacra Contemporanea presso l’Accademia di Brera. Dal 2009 si interessa anche alla fotografia e al video. Ha ideato ‘Sinestesia Factory’, un laboratorio di video e fotografia, attivo a Pavia. Ha lavorato per alcuni anni nella scuola primaria come insegnante di sostegno ed è coinvolta in progetti di educazione all’immagine. Espone in mostre personali e collettive dal 2002.
 
Teresa Sdralevich è affichiste, grafica e illustratrice free lance. Nata a Milano nel 1969, cresciuta a Pavia, dopo la laurea in Scienze Politiche all’Università di Bologna si trasferisce nel 1994 a Bruxelles, dove frequenta corsi di grafica e illustrazione. Nel 1996 incomincia a lavorare alla realizzazione di poster e copertine di libri, inaugurando parallelamente un’intensa collaborazione con gli editori Salani e Feltrinelli per i quali illustrerà moltissimi libri per ragazzi. Appresa la tecnica della serigrafia, apre un proprio laboratorio di stampa aperto anche ad altri artisti. I temi che predilige sono quelli di carattere sociale, politico e culturale.
 
Nata in Calabria nel 1960, Ada Eva Verbena opera a Pavia da molti anni. Si è diplomata in Pittura presso l’Accademia di Brera sotto la guida di Beppe Devalle, Luciano Fabro, Zeno Birolli, Angela Occhipinti e Laura Panno. Insegna dal 1988 ed è attualmente titolare della cattedra di Discipline Pittoriche al Liceo Artistico “A. Volta” di Pavia. E’ stata collaboratrice presso importanti laboratori di incisione calcografica a Milano e ha tenuto corsi di Educazione all’Immagine, Incisione calcografica e Nudo presso la Civica Scuola d’Arti Visive di Pavia. Dal 1981 partecipa a manifestazioni artistiche in Italia e all’estero.
 
 
 Informazioni 
Dove: Castello Visconteo, ingresso da viale XI Febbraio - Pavia
Quando: dal 4 maggio (inaugurazione ore 18.00) al 3 giugno 2012, dalle 10.00 alle 17.50 (ultimo ingresso ore 17.30). Chiuso il lunedì.
Biglietto: 3 euro
Per informazioni: tel. 0382/33853

 
 
Pavia, 26/04/2012 (10784)




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