Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
giovedì, 12 dicembre 2019 (456) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Leonardo e l'antico Ospedale San Matteo di Pavia
» Museo per la Storia - apertura sabato
» Mortara e Primo Levi
» Pavia in posa, da Hayez a Chiolini
» Al Passo con il Naviglio Pavese
» Lo sguardo di Maria
» A tu per tu con l'opera: Pietro Michis
» Uno:Uno. A tu per tu con l'opera kids
» Leonardo e la Via Francigena a Pavia
» Tracce
» Una chiesa-museo tra Rinascimento e Barocco
» A tu per tu con l’antico Egitto
» Loggetta Sforzesca
» Kosmos - nuovo polo museale dell'Università di Pavia
» A tu per tu con Atleti e Veneri
» 117 Visite Guidate al Museo della Certosa di Pavia
» Dai fondi oro ai leonardeschi
» Andiamo in cripta
» I giorni di Ugo Foscolo a Pavia
» Serate d'estate in Castello

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Leonardo e l'antico Ospedale San Matteo di Pavia
» Torre in Festa
» Museo per la Storia - apertura sabato
» Mortara e Primo Levi
» Pavia in posa, da Hayez a Chiolini
» Al Passo con il Naviglio Pavese
» A tu per tu con l'opera: Pietro Michis
» Lo sguardo di Maria
» Uno:Uno. A tu per tu con l'opera kids
» Leonardo e la Via Francigena a Pavia
» Mercatino del Ri-Uso a Borgarello
» Tracce
» IT.A.CÀ
» Una chiesa-museo tra Rinascimento e Barocco
» Mercatino del Ri-Uso – Nuova Vita alle Cose
 
Pagina inziale » Turismo » Articolo n. 10725 del 12 aprile 2012 (3165) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Volere e Potere, 2^ ed.
Volere e Potere, 2^ ed.
Dalla prossima domenica prenderà il via la seconda edizione di “Volere e Potere. Le donne nella storia di Pavia”, l’iniziativa nata per far conoscere la storia delle donne e il loro ruolo nella società, nel lavoro, nella cultura, nella famiglia.
 
Dopo il successo della prima edizione, che lo scorso autunno ha visto la partecipazione di un pubblico particolarmente numeroso, la nuova stagione di visite guidate curata dall’assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Pavia e realizzata in collaborazione con Progetti Società Cooperativa porterà i partecipanti in luoghi solitamente inaccessibili ai pavesi. Il complesso di S. Maria delle Cacce, in via Scopoli, potente monastero nato in età longobarda, oggi scuola Media Casorati; Palazzo Olevano, nobile dimora settecentesca, oggi Liceo Cairoli; S. Maria in Betlem e le antiche leggende legate al Ticino; Palazzo Malaspina, residenza del Marchese Malaspina di Sannazzaro, oggi abitazione del Prefetto apriranno le porte per raccontare la storia delle donne pavesi.
 
Pavia fu ed è ricca di donne che hanno scritto pagine della storia ufficiale, quella che apparentemente sembra più importante perché si legge sui libri. – spiega l’assessore Cristina NiuttaCi furono e ci sono protagoniste anche della storia che pare più minuta, quella di tutti i giorni. Ed è proprio in questa storia, quotidiana, che ritroviamo l’essenza e il significato delcambiamento. Il successo riscontrato durante i precedenti incontri mi induce, dunque, a rinnovarVi l’invito a partecipare a quattro nuovi appuntamenti che tratteggeranno vari aspetti della vita femminile nei secoli passati: dal monachesimo, all’epoca dei salotti letterari, dalla figura femminile vista come “protettrice” nelle leggende locali, alla conquista del diritto di voto. Un percorso che intende volgere uno sguardo al passato, ma che non perde mai di vista il futuro”.
 
Il primo appuntamento sarà domenica 15 aprile, ore 15.30, con ritrovo in via Scopoli, davanti a S. Maria delle Cacce. Monache e feudi: storia e potere è il titolo della visita guidata che ripercorrerà le tappe del monachesimo femminile a Pavia.
Per l’occasione si potranno ammirare il complesso di S. Maria delle Cacce, la sua cripta longobarda, la più antica conservata a Pavia, il chiostro delle monache e la chiesa, trasformata in età secentesca, con il coro interamente affrescato dalle Storie della Vergine e da figure di monache benedettine. Un vero gioiello e un simbolo della storia pavese.
 
La chiesa oggi nota come Santa Maria delle Cacce, originariamente denominata Santa Maria fuori porta, sorse nell’VIII secolo ad opera dei Longobardi.
Il complesso monastico, già piuttosto ampio e articolato nel periodo altomedievale, si arricchì di possedimenti nei secoli successivi.
Le monache poterono amministrare feudi importanti e poterono usufruire anche dei privilegi dei Visconti.
Molto numerose, le monache delle Cacce si dedicarono alla ricostruzione dell’architettura ecclesiastica tra Cinquecento e Seicento in particolare è rimasta testimonianza delle badesse Liberata de Guainerijs e Alda Vittoria Cornazzano, autrici di rinnovamenti architettonici.
Il monastero, dopo la soppressione, fu destinato a scuola e a sacrario del periodo fascista.
 
Gli incontri proseguiranno domenica 22 aprile con I salotti letterari: nobiltà e sapere, con ritrovo (alle 15.30) in Corso Mazzini, davanti a Palazzo Olevano, antica dimora nobile dell’omonima famiglia pavese che solo per questa iniziativa aprirà al pubblico.
 
Domenica 29 aprile, con ritrovo alle 15.30 nella Piazzetta Azzani, è previsto l’itinerario Donne e leggende: il mito del potere, con visita guidata a S. Michele e S. Maria in Betlem per ripercorrere le antiche leggende che vedono le donne protagoniste.
 
Infine, domenica 6 maggio, sempre alle 15.30, ci sarà l’appuntamento con Donne al comando: potere e dovere: visita guidata al Palazzo Malaspina, un tempo residenza del Marchese Malaspina da Sannazzaro. Le sale affrescate, oggi sede della Prefettura, faranno da cornice alla storia delle donne nelle istituzioni, dal diritto di voto ai primi personaggi femminili impegnati in politica.
 
 Informazioni 
Partecipazione: gratuita
Per informazioni e prenotazioni: tel. 0382/530150, Progetti Società Cooperativa
 
 
Pavia, 12/04/2012 (10725)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2019 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool