Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
giovedì, 19 settembre 2019 (331) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Colore e tempo
» Il paesaggio geometrico italiano di origine Romana
» Per un capriccio. 12 opere per Paolo Della Grazia
» "I colori della speranza"
» Sopra il vestito l'arte:dialogo d'artista
» Prima che le foglie cadano
» La bellezza della scienza
» Mostra "Natura ed artificio in biblioteca"
» Schiavocampo - Soddu
» De Chirico, De Pisis, Carrà. La vita nascosta delle cose
» La Brigata Ebraica in Italia e la Liberazione (1943-1945)
» Il mio nome è... Gioconda
» Nuove generazioni - I volti giovani dell'Italia multietnica
» Fabio Aguzzi. Il poeta della luce
» Pavia Jinan - Tale of two cities
» L'energia dei segni e dei sogni
» Disegnetti ∆
» La Cina di Zeng Yi. Immagini di un recente passato
» Il tempo di uno scatto.Visite illustri all'Università di Pavia
» Vivian Maier. Street photography.

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Colore e tempo
» MathsJam
» Per un capriccio. 12 opere per Paolo Della Grazia
» Due elefanti rossi in piazza...
» Genius Loci. Arte Luoghi Sinfonie
» Appuntamento con l'autore
» "I colori della speranza"
» Il romanzo di Baslot
» La sirena: da Omero ad Andersen passando per San Michele
» Sopra il vestito l'arte:dialogo d'artista
» Di amore, di avventura e di archivisti
» Drollerie, una mostra di Tommaso Filighera
» Il Collegio Borromeo festeggia Emanuele Severino
» Prima che le foglie cadano
» Presentazione inutile
 
Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 10651 del 19 marzo 2012 (3879) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Il mondo degli ultimi
Il mondo degli ultimi
Voglio riprendere il cammino da dove ci siamo lasciati l’anno scorso, sì da “I Bambini di Tucsuma”, dalla nostra missione sotto il Cerro Grande, nelle Ande Boliviane, da Adriana, Margarita, Julia, Benjamin, da tutti i bambini dell’Internado con cui mia moglie ed io abbiamo condiviso una parentesi di vita, una parentesi breve, sì, ma che ci ha profondamente segnato…”.
Si apre così il viaggio per immagini che Siro Marco Forlani, viaggiatore amante delle due ruote e “reporter” capace di documentare il mondo dei semplici, inaugura sabato prossimo a Pavia.
 
Le sue antologie fotografiche hanno un denominatore comune, anzi due: sono tutte realizzate a scopo benefico – per raccogliere fondi da destinare alle missioni delle Suore Domenicane del SS Rosario – e sono interamente costituite da immagini che si vedono con gli occhi ma si guardano con il cuore.
 
Sono scatti che parlano di realtà troppo spesso dimenticate, di persone umili che faticano ad arrivare a fine giornata, che mostrano – come dice il autore – “quelli che la nostra presunzione considera gli “Ultimi”. Non sono riuscito a staccarmi da questi sguardi, da questi sorrisi, da questi volti, così nella scelta delle fotografie ancora una volta mi sono lasciato trasportare dal cuore, dai sentimenti, dall’amore verso l’Uomo...”.
 
Quella di quest’anno è la settima edizione dell’ormai consueta mostra fotografica organizzata in collaborazione con la parrocchia di San Lanfranco e sarà un’esposizione che, nelle sue 100 immagini, ripercorrerà i viaggi passati – in Nepal, in Bolivia e a Cuba, in Kenya e Tanzania e nel Sahara algerino – e presenterà i frutti dell’ultima edizione, che ha permesso la costruzione, nel suddetto Internato boliviano, di una cucina, di un forno e di un dormitorio (tuttora in fase di realizzazione).
 
Ho tentato di trovare un filo che potesse legare tra loro queste immagini – spiega Siro Marco Forlanisono tante le caratteristiche che le accomunano: i paesaggi estremi, affascinanti, a volte inospitali, soprattutto ci sono le persone legate dalle stesse condizioni di vita, dalla medesima povertà, dagli stessi sguardi tristi, penetranti, gioiosi, semplici… Ma c’è una cosa, una sensazione, uno stato d’animo che lega tutti questi momenti, una comunione profonda… è il silenzio. Il silenzio che mi è stato compagno in tanti momenti, un compagno fedele, che mi ha aiutato a “guardarmi dentro” a “guardare oltre”, soprattutto a “vedere gli altri””.
 
Siro Marco Forlani in TibetLa prossima meta dell’instancabile Forlani sarà la Namibia che, raggiunta in aprile con un gruppo di amici, sarà teatro di un tour di 1000 di chilometri in 15 giorni. Ovviamente in bicicletta!
 
Con la speranza di vederne le immagini l’anno prossimo in mostra, si precisa che offerte devolute quest’anno dai visitatori deIl mondo degli ultimiandranno alla missione di Zouan-Hounien, in Costa d’Avorio. Qui, dopo dieci anni di guerra civile, si sta vivendo un momento di tregua, durante il quale, aiutata dalla Provvidenza, la Congregazione delle Suore Domenicane del SS Rosario, che ha già fatto opere di straordinaria importanza per la vita di quelle popolazioni, spera di poter ricostruire la missione, sottratta loro dai guerriglieri, a partire da una casa di accoglienza per ragazze, che dagli stessi hanno subito ogni genere di violenza.
 
 Informazioni 
Dove: Sala Grande della Basilica di S. Lanfranco, via San Lanfranco, 4 - Pavia
Quando: da sabato 24 marzo (inaugurazione alle 15.30) a domenica 1° aprile 2012, nei seguenti orari: lun. - ven.: 15.00 alle 19.00; sab. e dom.: 10.00-13.00 / 15.00-19.00.
Ingresso: libero.
Per informazioni: visite fuori orario, anche da parte di gruppi e scolaresche, sono possibili telefonando allo 0382/423429.
 

Sara Pezzati

Pavia, 19/03/2012 (10651)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2019 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool