Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
sabato, 14 dicembre 2019 (188) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Mozart, un ragazzo davvero galante
» Concerto per due clavicembali e orchestra
» Concerto straordinario de I Solisti di Pavia
» Hiroaki Masuda e Milano Classica
» La stagione concertistica vogherese

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Concerto di Natale - Merry Christmas in Jazz & Gospel
» Festival di Natale - ¡Cantemos!
» Festival di Natale - El Jubilate
» Festival di Natale - Hor piango, hor canto
» Concerto di Natale
» Festival di Natale - O prima alba del mondo
» Up-to-Penice omaggia De Andrè
» Duo violino e violoncello
» Cori per il Togo
» Open-day al Vittadini. Laboratori musicali per l'infanzia
» Stayin' alive LVGP sings 70s
» Omaggio a Offenbach e Lirica del cuore
» Festival di Gypsy
» Up-to-Penice
» Swing and Jazz
 
Pagina inziale » Musica » Articolo n. 10556 del 24 febbraio 2012 (1822) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Lo Stradivari di Kavakos
Lo Stradivari di Kavakos
La stagione di musica del Teatro Fraschini prosegue lunedì sera con il maestro Leonidas Kavakos. 
 
Leonidas Kavakos si è affermato sulla scena internazionale come artista di raro talento, virtuosismo ed integrità. Le sue eccellenti capacità sono state riconosciute da quando era ancora adolescente. Ha vinto il Concorso Sibelius nel 1985 e poi il Premio Paganini nel 1988; in seguito a questi successi, è stato invitato da numerose orchestre europee, del Nord America e dell’Estremo Oriente e, nel tempo, la sua fama è cresciuta e si è consolidata.
 
Si esibisce in concerto con i direttori e le orchestre più importanti del mondo, che comprendono: Riccardo Chailly e la Gewndhaus Orchestra di Lipsia, Valery Gergiev e l’Orchestra Sinfonica di Londra, l’Orchestra del Teatro Mariinsky e l’Orchestra Filarmonica di Rotterdam, l’Orchestra Filarmonica di Berlino, l’Orchestra del Festival di Budapest insieme a Iván Fischer, la Royal Concertgebouw Orchestra, la Filarmonica della Scala, l’Orchestra Filarmonica di New York con Alan Gilbert, l’Orchestra Sinfonica di Boston e l’Orchestra di Filadelfia.
 
Il repertorio di Leonidas Kavakos è molto ampio: oltre ai grandi Concerti del diciannovesimo e del ventesimo secolo, è anche rinomato per le sue interpretazioni di Bach e Mozart, così come per i lavori contemporanei quali “L’Arbre des Songes” di Dutilleux.
 
Leonidas Kavakos si contraddistingue sempre di più anche come direttore di talento e maestria considerevoli. Dall’ottobre 2007 al settembre 2009 è stato Direttore Artistico della Camerata Salzburg, di cui era già Direttore Ospite Principale dal 2002. Ha diretto, tra le altre, l’Orchestra Filarmonica della Scala, l’Orchestra Sinfonica di St. Louis, l’Orchestra del Festival di Budapest, l’Orchestra Filarmonica di Rotterdam, la Deutsches Symphonie Orchester di Berlino, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Filarmonica di Budapest e la Sinfonica di Houston. Nella stagione attuale condurrà e suonerà con l’Orchestra Filarmonica di Stoccolma, l’Orchestra Sinfonica di Goteborg, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, la RAI di Torino e l’Orchestra Sinfonica di Boston.
 
Nel campo della musica da camera, Leonidas Kavakos ha collaborato con musicisti del calibro di Gautier e Renaud Capuçon, Natalia Gutman, Helene Grimaud, Nicholas Angelich, Nickolai Luganzki ed Elisabeth Leonskaya. E’ spesso invitato come artist-in-residence dal Southbank Centre e dalla Wigmore Hall di Londra, dalla Gewandhaus di Lipsia, dalla Filarmonica di Rotterdam e dalla Tonhalle di Zurigo, per citarne alcuni. E’ ospite regolare ai Festival di Verbier, Montreux, Edimburgo e Salisburgo. Per la stagione 2011-2012 presenta il ciclo delle Sonate di Beethoven con il pianista Emmanuel Ax alla Wigmore Hall, per continuare poi con questo repertorio durante la stagione 2012-2013 al Musikverein di Vienna, ad Atene, Milano, Amsterdam e Firenze insieme ad Enrico Pace. 
 
Leonidas Kavakos suona il violino Stradivari “Abergavenny” del 1724.
 
Nell’esibizione pavese, che prevede le musiche di Ludwig van Beethoven - Sonata per violino N.1 in re maggiore, Op.12, N.1, Sonata per violino N.8 in sol maggiore, Op.30, N.3, Sonata per violino N.9 in la maggiore, Op.47 'a Kreutzer' - sarà accompagnato al pianoforte da Enrico Pace.
 
Enrico Pace è nato a Rimini nel 1967. Ha studiato pianoforte con Franco Scala, prima al Conservatorio Rossini di Pesaro e, successivamente, all’Accademia Pianistica di Imola. Ha inoltre studiato direzione d’orchestra e composizione. I primi riconoscimenti sono arrivati al Concorso Internazionale di Stresa “Premio Yamaha” nel 1987 e, dopo due anni, alla seconda edizione del Concorso Internazionale Franz Liszt di Utrecht, vero e proprio punto di svolta della sua carriera. Da allora Enrico Pace si è esibito in tutta Europa, in rinomate sale da concerto, tra cui il Concertgebouw di Amsterdam, la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, il Teatro alla Scala di Milano, il Festival Pianistico di Brescia e Bergamo. Appare inoltre regolarmente a Roma, Firenze, Berlino, Monaco di Baviera, Dortmund, Salisburgo (nell’edizione del 1999 della Festspiele, come parte del progetto realizzato intorno a Maurizio Pollini), Dublino e Sud America. È stato invitato a suonare a numerosi festival internazionali, tra cui La Roque d’Anthéron, Rheingau e Husum.
Molto apprezzato come solista, si esibisce con orchestre prestigiose di tutto il mondo, e dal 2006 in recital con il violinista Leonidas Kavakos in tante città d’Europa e Stati Uniti.
 
 Informazioni 
Dove: Teatro Fraschini, c.so Strada Nuova, 136 - Pavia
Quando: lunedì 27 febbraio 2012,  ore 21.00
Biglietti: da 20 a 8 euro.
Orari di apertura di biglietteria: 11.00-13.00 / 17.00-19.00 (da lunedì a sabato). Tel. 0382/371214
 

Comunicato Stampa

Pavia, 24/02/2012 (10556)




MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2019 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool