Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
venerdì, 18 ottobre 2019 (660) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Patti Smith a Pavia
» Estate in musica al Castello
» Un capolavoro ritrovato
» Al Borromeo il pianoforte di Marangoni tra Rossini e Chopin
» Festival di Musica Sacra
» "La nuit profonde"
» Contrasti nel Classicismo viennese
» Storia di un violino
» Fiori musicali per voce e pianoforte
» Festival del Ridotto
» I regali di Natale
» Una sola musica per Pavia e Russia
» La Vita che si Ama Tour
» Mario Biondi "Best of Soul Tour 2017"
» Edoardo Bennato al Vigevano Summer Festival
» Steve Hackett in tour a Vigevano
» Paola Turci a Estate in Castello
» Punti Critici in Concerto
» Messa di Requiem di Wolfgang Amadeus Mozart
» Il Coro della Scala in duomo a Pavia

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Open-day al Vittadini. Laboratori musicali per l'infanzia
» Stayin' alive LVGP sings 70s
» Omaggio a Offenbach e Lirica del cuore
» Festival di Gypsy
» Up-to-Penice
» Swing and Jazz
» Note d'acqua
» River Love Festival
» XXVI edizione del Festival Borghi&Valli
» Concerto di pianoforte
» Patti Smith a Pavia
» Estate in musica al Castello
» Sacher Quartet, In viaggio con i Cetra
» Un capolavoro ritrovato
» Sentieri selvaggi, musica d'oggi al Borromeo
 
Pagina inziale » Musica » Articolo n. 10550 del 23 febbraio 2012 (1993) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Mary Cutrufello: grinta e viscere
Mary Cutrufello: grinta e viscere
A Pavia la definirebbero “un mashciàss!” (un maschiaccio).
Si chiama Mary Cutrufello ed è la proposta imperdibile che ci offre, questa settimana, l’ora dell’aperitivo al Bar Trapani.
 
Grintosa cantautrice americana, Mary Cutrufello è cresciuta nel Connecticut con, però, una gioventù spericolata vissuta in Texas (stato notoriamente maschilista, con il mito “macho” del cowboy), ed è uno dei personaggi più intriganti che la scena musicale americana al femminile possa oggi offrire.
 
È facile immaginarsela nei pub e nei saloon “da camionisti”, tra odore di birra calda, strutto, fagioli e patatine fritte, sfidare un pubblico turbolento con il suo “roots rock” e le sue ballate sanguigne e viscerali, con una voce che, spesso, potrebbe essere scambiata con quella di un maschio.
 
Sono, infatti, decisamente maschili i riferimenti che ne hanno influenzato lo stile: John Mellencamp, lo Springsteen più elettrico e il Blues.
Questo suo aspetto da “provaadirmiqualchecosaetibuttogiùidenticonunasberla” le ha regalato una notevole fama nell’underground americano e l’album di debutto del 1998 “When the night is through” fa scalpore anche per l’impressionante numero di musicisti che partecipano all’album: Kenny Aronoff (John Mellencamp), Bob Glaub (John Fogerty), Rami Jaffee (Wallflower), Jim Keltner (John Lennon, Elvis Costello), Benmont Tench (Tom Petty).

 
Dopo “When the night is through” Mary ha pubblicato altri tre album (l’ultimo dei quali intitolato “35” è uscito nel 2007). Nonostante una grave affezione alle corde vocali che la costringe al silenzio per un po’ di tempo, Mary torna a calcare le scene e arriva ora in Italia per presentare il suo nuovo lavoro country “Fireflies Till They’re Gone”, in uscita proprio a febbraio di quest’anno.
 
Il concerto sarà aperto dal cantautore pavese Luca Milani che presenterà alcuni brani tratti dal suo ultimo album “Sin Train”.
 
Questa non ve la dovete perdere assolutamente.
 
 Informazioni 
Dove: via Montemaino, 62 c/o Bar Trapani - Pavia
Quando: domenica 26 febbraio 2012, ore 18.00
 

Furio Sollazzi

Pavia, 23/02/2012 (10550)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2019 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool