Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
mercoledì, 19 settembre 2018 (448) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» Concorso fotografico "Ci siamo!"
» Wiki-Gita a Pavia
» rifiuTiAmo: concorso fotografico
» Dopo l’approdo
» Anime in cammino sulla via Francigena
» Italian Memories
» Arte Manifestae
» Shots on Syria
» Trasfigurazioni
» Il viaggio continua...
» La fotografia digitale
» Planet Oasi, concorso fotografico 2013
» Mostra fotografica Kalòs
» Junk Space Pavia
» Immagini d’Acqua
» Chhattisgarh, l’India Tribale
» 4^ Settimana della Fotografia
» Quella sottile inquietudine
» III settimana della fotografia
» Mescolanze

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Il Patrimonio ritrovato: pergamena scoperta in una legatura seicentesca
» Il Segreto di Majorana
» Vite tinte di rosso
» Molte sono le strade
» Open Day Scuola d'Arte Arvima
» Il colore del silenzio
» Alda Merini la poetessa dei Navigli
» We are here - Caroline Gavazzi
» Uno:Uno. A tu per tu con Alessandro Magno
» Copia dal vero e fotografia
» Roberto Kusterle: Cronache da un altro mondo
» Concorso fotografico "Ci siamo!"
» Incontri d’Arte: Stefano Zacconi
» Vox Animae
» Nicola Attadio racconta Nellie Bly
 
Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 10463 del 27 gennaio 2012 (3719) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Sestetto per un lago
Foto di Andrea Tomas Prato
Sei autori – Stefano Boschiroli, Giorgio Ghersani, Andrea Tomas Prato, Franco Castellari, Enrico Prada e Paolo Valassi – offrono punti di vista fotografici diversi del Lago d’Endine nella mostra organizzata a Pavia dal Laboratorio Permanente di Fotografia OltreFoto di Voghera.
 
La mostra fotografica intitolata “Sestetto per un lago” sarà allestita da sabato prossimo in Santa Maria Gualtieri a cura di Enrico Prada.
 
Composta da immagini di che funzionano come una frase musicale suonata da strumenti diversi: la nota è la stessa (il lago), ma il timbro è quello proprio e caratteristico di ogni singolo strumento (lo sguardo dei sei fotografi).
È altre parole, una mostra di variazioni visive su tema: come le immagini high key (“in tono alto”, cioè con toni chiari predominanti a far risaltare le ombre) di Valassi, che mostrano il lato fiabesco del lago; o il poetico reportage in bianco e nero, alla Willy Ronis, di Prato e di Castellari; gli appunti visivi di Ghersani, che adotta uno strumento “povero” come la Polaroid per raccontare la suggestione di Endine; o le immagini in forma di dittico di Boschiroli e Prada che fanno dialogare, al loro interno, il particolare e l’insieme, il presente e la memoria.
 
Anche questa mostra sarà caratterizzata da un evento collaterale: una lezione aperta (giovedì 9, dalle 21.00) che coinvolgerà una presenza d’eccezione. Filippo Crea, giornalista, scrittore, critico fotografico, trasferirà per una sera dalla redazione del mensile Tutti Fotografi la rubrica “Compito a casa”, di cui è storico titolare, per analizzare con la ben nota verve critica una selezione di fotografie inerenti i temi “Contrasti”, “Segni del tempo” e “Immagini di città”.
 
 Informazioni 
Dove: S.M. Gualtieri, P.zza della Vittoria, 1 – Pavia
Quando: dal 4 (vernissage ore 18.00) al 12 febbraio 2012, lun.-gio.: 16.00-19.00, ven. 16.00-17.30, sab. e dom.: 10.00-12.30 / 16.00-19.00
Per informazioni: e-mail: info@oltrefoto.it, tel.: 349/0852080 – 335/7702013
 
 
Pavia, 27/01/2012 (10463)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2018 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool