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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 10315 del 29 novembre 2011 (4134) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
La Civica Scuola di Pittura di Pavia. Maestri e allievi
La Civica Scuola di Pittura di Pavia. Maestri e allievi
Dal 3 dicembre 2011 al 18 marzo 2012 i Musei Civici di Pavia dedicano un’importante mostra ai protagonisti - maestri e allievi - della Scuola di Pittura che ha animato il contesto culturale e artistico della città per quasi un secolo, dal 1842 al 1934.
 
Il ruolo significativo svolto dalla Civica Scuola di Pittura di Pavia nella cultura artistica dell’Italia settentrionale è stato evidenziato da una storica mostra del 1976 (Pavia cent’anni di cultura artistica) e ancora di recente sottolineato in occasione del convegno di studi tenutosi a Milano nell’ottobre 2010 e dedicato alla nascita dei musei lombardi nell’Ottocento, dal titolo Musei nell’Ottocento. Alle origini delle collezioni pubbliche lombarde prima e dopo l’Unità.
 
Sul modello prestigioso dell’Accademia di Brera, a Bergamo e Pavia erano sorte, entro la metà del XIX secolo, due importanti scuole d’arte che avevano accolto e formato pittori straordinari quali i Giacomo Trécourt, Federico Faruffini, Tranquillo Cremona e molti altri.
A Pavia la Civica Scuola di Pittura, fondata grazie al generoso legato del filosofo, poligrafo e critico d’arte Defendente Sacchi, aveva anche prodotto, a lato delle aule d’insegnamento, una galleria d’arte che aveva raccolto – nei decenni – dipinti esemplificativi delle migliori tendenze dell’arte, da quella romantica a quella scapigliata, dal linguaggio verista a quello simbolista: ritratti, paesaggi, soggetti storici e letterari, scene di genere, donati alla Scuola dagli autori o dai collezionisti e mecenati che gravitavano attorno all’istituzione.
 
La Quadreria dell’Ottocento è la sezione dei Musei Civici che permanentemente espone dipinti di artisti italiani appartenenti a diverse scuole regionali (specie lombarda, veneta, piemontese e poi toscana, emiliana): in questo spazio sono oggi presentati alcuni dei dipinti più significativi provenienti dalla Scuola, ma la gran parte di essi sono normalmente conservati nei depositi, dunque sottratti al godimento del pubblico.
 
La mostra intende puntare l’attenzione sulle migliori espressioni artistiche del territorio, presentando nella Quadreria un ampio gruppo di opere di pittori legati alla prestigiosa Accademia pavese, di cui furono maestri (Giacomo Trécourt, Pietro Michis, Carlo Sara, Giorgio Kienerk) oppure allievi (Pasquale Massacra, Paolo Barbotti, Federico Faruffini, Tranquillo Cremona, Antonio Oberto, Romeo Borgognoni, ecc.): si tratta per lo più di dipinti conservati finora nei depositi dei Musei ed anche di quadri acquisiti di recente tramite legati testamentari, oltre ad alcune opere provenienti da collezioni private cittadine.
 
La mostra renderà dunque possibile un inedito e suggestivo percorso nella Quadreria per promuovere la riscoperta e valorizzazione di personalità più o meno note nel panorama artistico nazionale, che hanno largamente contribuito a caratterizzare la cultura artistica lombarda dell’Ottocento e dei primi decenni del Novecento per quanto riguarda sia lo stile sia la scelta iconografica, spesso legata alla produzione letteraria.
 
L’esposizione sarà accompagnata da una serie di conferenze e di visite guidate per il pubblico adulto e da laboratori didattici sia per gli alunni delle scuole primarie e medie inferiori sia per il pubblico dei bambini, da aperture straordinarie nelle giornate e serate del periodo natalizio, da concerti di musiche ottocentesche.
 
Questi appuntamenti – dichiara Gian Marco Centinaio, Vice Sindaco e Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Pavia – sono un mezzo molto importante ed utile per avvicinare la cittadinanza all’arte e alle varie mostre che abbiamo in programma nei nostri musei. Sono convinto che l’arte non debba essere qualcosa riservato a pochi, ma anzi debba essere un mondo aperto a tutti e con queste iniziative si possono raggiungere più persone”.
 
 Informazioni 
Dove: Musei Civici del Castello Visconteo, v.le XI Febbraio, 35 - Pavia
Quando: dal 3 dicembre 2011 (inaugurazione ore 17.30) al 18 marzo 2012, orari: dicembre e gennaio: 9.00-13.30, febbraio e marzo: 10.00-17.50, chiuso il lunedì.
Per informazioni: tel. 0382/33853 - 304816, e-mail: museicivici@comune.pv.it
 
 
Pavia, 29/11/2011 (10315)




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