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Pagina inziale » Spettacoli » Articolo n. 10240 del 9 novembre 2011 (2527) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl’italiani
Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl’italiani
Tra le iniziative promosse dal Museo del Risorgimento di Pavia per i 150 anni dell’Unità d’Italia, c'è quella proposta da Enrico Barbieri e Franca Graziano per domenica mattina: una lettura scenica tratta dal Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl’italiani di Giacomo Leopardi.
 
Scritto nel marzo del 1824, quindi decenni prima dell’Unità d’Italia, questo splendido testo resta ad oggi tra le più acute e lucide analisi dei nostri connazionali, descritti come cinici, superficiali, individualisti, privi di principi… ma anche capaci di costruire all’occorrenza legami solidali di straordinaria profondità.
 
E pensare - spiega Franca Graziano - che il testo è rimasto inedito fino al 1906, e anche dopo la pubblicazione la sua notorietà ha continuato ad essere assai limitata fino a pochi anni fa. Forse a causa dei giudizi affilatissimi e sferzanti che contiene? Eppure i passaggi sono godibilissimi, pieni di ironia, anche se la lingua di Leopardi richiede inizialmente, per essere comunicata, un lavoro profondo, in cui ci è stata di grande aiuto la competenza del professor Giorgio Panizza, che ringraziamo.
Il grande autore sostiene che in Italia si sono dissolti i costumi sociali, intesi come condotte uniformi improntate a un’etica condivisa; il Paese sembra aver perduto i fondamenti antichi della società senza aver acquistato quelli nuovi; è venuta a mancare insomma quella “società” che altrove in Europa è cemento sociale e fonte di progresso. Non vi pare che quest’assenza di spirito pubblico sia la medesima che ipoteca il nostro presente?”.
 
Alcuni passaggi poi sono davvero illuminanti e divertenti, come questo: “Conosciuta la vanità e la miseria della vita, la scelta degli italiani è di ridere, indistintamente e abitualmente di ogni cosa e d’ognuno. Gli italiani ridono, per tutto si ride, e questa è la principale occupazione delle conversazioni”.
 
 Informazioni 
Dove: Museo del Risorgimento, Castello Visconteo, viale XI Febbraio - Pavia
Quando: domenica 13 novembre 2011, ore 11.00
Per informazioni: tel. 0382/33853, e-mail: risorgimento@comune.pv.it
Ingresso: libero.

 

 

Comunicato Stampa

Pavia, 09/11/2011 (10240)




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