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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 10229 del 7 novembre 2011 (3357) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Sant’Agostino, si conosce solo ciò che si ama
Sant’Agostino, si conosce solo ciò che si ama
Il Comune di Pavia e la Provincia di Pavia sono lieti di presentare alla cittadinanza la mostra “Sant’Agostino, si conosce solo ciò che si ama”, che sarà inaugurata il 12 novembre e si terrà all’interno della Cripta del Duomo. 
L’evento offre a tutta la cittadinanza la possibilità di conoscere la figura di Sant’Agostino, la sua vicenda umana ed il suo pensiero, attraverso i testi e le immagini che presentano i particolari dell’arca del Santo, conservata nella Chiesa di San Pietro in Ciel d’Oro.

Lo scopo della mostra è far parlare Agostino, più che parlare di Agostino, conoscere Agostino entrando direttamente in contatto con lui, comunicare l’umanità di Agostino, quella inquietudine e quel desiderio di felicità che si è scoperto impresso fin dall’origine nel suo cuore e lo hanno mosso in ogni istante della sua esistenza portandolo a riconoscere che solo in Dio vi è risposta. Scopo della mostra è seguire passo dopo passo il percorso di vita di Agostino, la sua avventura alla scoperta di sé.   

Agostino è ancor oggi l’autore cristiano più letto. Le Confessioni sono il suo capolavoro, il testo religioso più venduto anche tra i non credenti. Perché questo successo? Perché di fronte alle sue parole la vibrazione del cuore di tante generazioni? Sembrerà strano ma Agostino è stato semplicemente ma nello stesso tempo decisamente un uomo, ovvero uno che è sempre stato se stesso, leale con le proprie esigenze, tanto da non scendere mai a compromessi con il desiderio del suo cuore ferito. E’ per questo che scorrendo le pagine delle sue opere, ed in particolare delle Confessioni, ci sentiamo a casa. Vorremmo essere come lui: perché, in fondo, siamo come lui. Egli ci testimonia in modo continuo l’apertura del suo cuore che non si accontenta mai di nulla. Attraverso le esperienze più diverse Agostino giunge, alla fine, alla consapevolezza che il suo desiderio, messo in moto dalle creature finite, è teso a qualcosa di infinito…
 
Questa mostra, voluta dall'amministrazione provinciale pavese che ha accolto la proposta del curatore don Giuseppe Bolis, è stata allestita a Rimini in occasione del Meeting per l'Amicizia fra i popoli dell’agosto 2009, visitata dal sindaco di Roma Gianni Allemanno, che ha espresso grande apprezzamento per la figura di Agostino, l’anno successivo,  nell'ambito delle manifestazioni previste per la “Notte dei Musei”, è stata allestita nella capitale presso la Biblioteca Angelica, accanto alla chiesa di sant'Agostino dove sono conservati i resti mortali della madre del santo, santa Monica.
Oltre che a Roma l’esposizione è stata allestita anche a Verona, Ancona, ed a Vedano Olona (VA), dove sono stati raccontati, sia attraverso una serie di pannelli sia attraverso allestimenti suggestivi e multimediali, con scenografie create per l’ascolto di Agostino “dal vivo" e l’esposizione di  manoscritti antichi scelti dall’immensa produzione letteraria del vescovo di Ippona, i fatti centrali della vita di Agostino.
 
La visita alla mostra merita di essere integrata con la visita alla città, in particolare ad alcuni luoghi significativi facilmente raggiungibili rispetto alla sede espositiva.
L’organizzazione ne propone quattro tra i molti, inseriti in altrettanti percorsi che prevedono la trattazione di un tema conduttore rintracciabile  nei testi si Agostino che accompagneranno la visita.

Nello specifico i percorsi sono:

Itinerari tematici attraverso le chiese e le piazze di PaviaPiazza Duomo, San Michele, Università, Castello, San Pietro in Ciel d’Oro, Musei Civici, organizzato dalla Cooperativa Marta;
Alla scoperta dei monumenti di Pavia e Provincia – visita alla città di Pavia, alle Collezioni del Castello Visconteo, alla città di Voghera, Certosa di Pavia, Oltrepò pavese, Vigevano e Lomello, proposta dalla Cooperativa Echo-Arte e Comunicazione
Visite guidate alla città e itinerari tematici riservati a gruppi di studenti, quali Pavia Longobarda con visita ai principali monumenti dell’epoca; Pavia Medioevale con visita ai luoghi del vivere civile e religioso della città medioevale, il tutto pensato dalla Cooperativa Progetti
Percorsi costruiti per immergere i visitatori nelle atmosfere legate all’architettura religiosa della città di Pavia – Pavia città di Sant’Agostino, La Signoria dei Visconti, con percorsi didattici per le scuole che possono essere abbinati ad attività laboratori ali svolte nell’aula didattica dei Musei Civici, allestiti dalla Cooperativa Dedalo.
 
 Informazioni 
Dove: Cripta del Duomo di Pavia, Piazza del Duomo - Pavia
Quando: dal 12 novembre al 18 dicembre 2011
Orari apertura: 9.00-13.00; 15.30-18.00. Lunedì chiuso

L’ufficio IAT (Informazione e Accoglienza Turistica del Comune e della Provincia di Pavia) raccoglierà le prenotazioni per le visite alla mostra (ad ingresso libero) al numero 0382/079943
Per gli itinerari (a pagamento), dedicati ai percorsi agostiniani in città, i visitatori e le scuole si potranno rivolgere direttamente alle cooperative culturali che organizzano le visite. (sito della mostra)
 

La Redazione

Pavia, 07/11/2011 (10229)

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