Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
martedì, 22 ottobre 2019 (287) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» I transgender nello sport tra mito e realtà
» La sirena: da Omero ad Andersen passando per San Michele
» Di amore, di avventura e di archivisti
» Luca Mercalli e la crisi climatica
» Walking the Line
» Pillole di... fake news
» Scienza e bugie: il virologo Roberto Burioni al Borromeo
» Marcella Milani si racconta al Pavia Foto Festival
» Colloquio sull'Europa
» Scoprire il teatro: Carlos María Alsina a Pavia
» Salvatore Silvano Nigro e il "fantastico" Manganelli
» Tutto quello che avreste voluto sapere sulla Pila di Volta
» Paolo Gentiloni, Roberto Maroni e Ferruccio de Bortoli a Pavia
» A tu per tu con Massimo Tammaro
» Mino Milani - Di stelle e di Misteri
» Conversazione Pavese
» Circolo di lettura
» Gek Tessaro e il suo Pinocchio
» Alda Merini la poetessa dei Navigli
» Nicola Attadio racconta Nellie Bly

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Scienziati in prova
» Notte dei Ricercatori - Settimana della Scienza
» Il paesaggio geometrico italiano di origine Romana
» Porte Aperte
» Giornata del Laureato
» Bloomsday
» Nuove generazioni - I volti giovani dell'Italia multietnica
» Tutto quello che avreste voluto sapere sulla Pila di Volta
» Paolo Gentiloni, Roberto Maroni e Ferruccio de Bortoli a Pavia
» Viaggio nel lato oscuro dell'universo
» Scienziati in Prova
» SHARPER: il volto umano della ricerca
» Fiera delle Organizzazioni Non Governative e della Società Civile
» Giornata del Laureato
» Letizia Moratti ospite al Nuovo
 
Pagina inziale » Università » Articolo n. 10169 del 18 ottobre 2011 (2553) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Uno strano ragazzo… di 90 anni
Uno strano ragazzo… di 90 anni
Ferdinando Pascolo, partigiano, nome di battaglia “Silla”, è autore del volume di memorie Che strano ragazzo, che sarà presentato giovedì pomeriggio a all’Università di Pavia.
All’incontro interverranno il giornalista Toni Capuozzo, lo storico Mimmo Franzinelli, l’on. Virgilio Rognoni, politico e giurista, e Fabio Rugge, preside della facoltà di Scienze Politiche, in qualità di moderatore.
 
FerdinandoSilla Pascolo è nato il 24 ottobre 1919. Suo nonno Antonio, suo padre e i suoi zii avevano una farie, in via Cella: vantavano una tradizione secolare di artigianato di grande qualità che venne profusa a Udine, presso quell’istituto che ora si chiama Malignani, la scuola professionale di Gemona del Friuli e in Trentino. Nel 1926 Ferdinando si trasferì con la famiglia a Udine, dove tutt’ora risiede.
Ferdinando, militare nella campagna di Russia, portò a termine azioni che si rilevarono determinante per la sopravvivenza di centinaia, forse migliaia di persone, come riconosciuto, nel suo messaggio, dal Gen. Camporini. Dopo l’8 settembre militò tra i partigiani con il nome di Silla. Fu carcerato in Via Spalato e dopo varie vicende fu fatto fuggire dal direttore delle carceri per evitare che la polizia nazista lo interrogasse e lo torturasse per estorcergli segreti dell’attività del CNL.
Come “Silla” si presentò ai partigiani di Gemona del Friuli e riuscì a evitare che, proprio nel carcere della sua città natale, si verificassero episodi di maltrattamento dei prigionieri e si praticasse una sommaria resa dei conti. Intervenne a Cividale del Friuli, dove diversi italiani erano tenuti prigionieri dai militari sloveni e riuscì a liberarne uno, Danilo Toffoletti, salvandogli la vita.
 
Sulla soglia dei novant’anni Ferdinando, con la collaborazione dei figli, ha realizzato la stesura del libro di memorie. Nella acuta prefazione di Toni Capuozzo si legge, tra l’altro: «“Che strano ragazzo” è uno strano, bel libro. Perché le nostre biblioteche e le nostre librerie sono colme di libri di memorie, di protagonisti importanti o minori, che si aggirano attorno fatti grandi o minuti della nostra storia collettiva, ma un libro come questo, quasi controvoglia, quasi strappato dall’autore, non c’è. Dico quasi controvoglia non perché il protagonista, Ferdinando Pascolo, abbia guardato gelosamente fatti o episodi i cui retroscena dovevano essere nascosti come per giuramento. Sì, qui ci sono fatti ed episodi – basti pensare all’assalto al carcere di via Spalato – che acquistano una luce diversa, rispetto all’ufficialità retorica, ma non è questo a spiegare il lungo silenzio, rotto sulla soglia dei novant’anni.
È che Pascolo Ferdinando è non solo uno strano ragazzo, ma anche uno strano coscritto, poi uno strano militare e infine uno strano partigiano.
Uno che ha l’umiltà di imparare dalla realtà e di trarne lezioni buone o amare, ma che non si ergerà mai a reduce come prima, nel vivo dell’azione, non si era mai eretto a giudice, né a giustiziere. »
 
 Informazioni 
Dove: Aula Grande Facoltà di Scienze Politiche, corso Strada Nuova, 65 - Pavia
Quando: giovedì 20 ottobre 2011, ore 16.00
 
 
Pavia, 18/10/2011 (10169)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2019 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool