Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
giovedì, 23 maggio 2019 (387) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» La bellezza della scienza
» Mostra "Natura ed artificio in biblioteca"
» Schiavocampo - Soddu
» De Chirico, De Pisis, Carrà. La vita nascosta delle cose
» La Brigata Ebraica in Italia e la Liberazione (1943-1945)
» Il mio nome è... Gioconda
» Nuove generazioni - I volti giovani dell'Italia multietnica
» Fabio Aguzzi. Il poeta della luce
» Pavia Jinan - Tale of two cities
» L'energia dei segni e dei sogni
» Disegnetti ∆
» La Cina di Zeng Yi. Immagini di un recente passato
» Il tempo di uno scatto.Visite illustri all'Università di Pavia
» Vivian Maier. Street photography.
» Mostra illustrazioni e fumetti di LUCIOP
» Voice of the voiceless Racconti forografici di Andy Rocchelli
» Diamo i numeri
» Raoul Iacometti. Alcuni di noi
» La Torre di Babele. Libri, dipinti, disegni
» P.A.T. – Pavia Art Talent

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Il Collegio Borromeo festeggia Emanuele Severino
» Presentazione inutile
» La bellezza della scienza
» Maria Corti: una vita per la parola. Un viaggio editoriale
» Walking the Line
» Pillole di... fake news
» Scienza e bugie: il virologo Roberto Burioni al Borromeo
» Schiavocampo - Soddu
» Marcella Milani si racconta al Pavia Foto Festival
» Flower Salad, una mostra di Alice Romano
» De Chirico, De Pisis, Carrà. La vita nascosta delle cose
» La Brigata Ebraica in Italia e la Liberazione (1943-1945)
» Colloquio sull'Europa
» Severino Boezio: la filosofia tra religione e poesia
» IngannaMente...
 
Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 10151 del 11 ottobre 2011 (2918) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Motorrealismus
Motorrealismus
Dopo il grande successo ottenuto a Venezia durante la 54^ Esposizione Internazionale d’Arte, dove la mostra “Motorrealismus”, allestita negli spazi di Palazzo Albrizzi, figurava tra gli eventi collaterali di maggiore interesse, il realismo simbolico dell’artista tedesco Günter Pusch approda a Pavia, dove il pittore ha fissato il suo studio ormai da dieci anni.
 
Con “Motorrealismus” l’artista coglie il percorso dell’uomo contemporaneo legato al progresso tecnologico e scientifico, motore dell’evoluzione. Da un lato la lotta estenuante per la conservazione della specie, dall’altro una tensione continua per il superamento delle barriere imposte dalla natura mettono in luce la sfida tra artificio e natura.
 
Dopo il ciclo di dipinti dedicato all’archeologia industriale, con cattedrali d’acciaio nelle quali la natura si riappropria con prepotenza dei suoi spazi, le opere recenti di Pusch raccontano una realtà complessa in cui gli animali sono mossi da congegni a motore e l’uomo diventa un “uomo-macchina”, con un sistema nervoso integrato da ingranaggi e componenti meccaniche.
 
Giocando con il doppio registro del linguaggio verbale e visuale, l’artista ricorda le fondamentali scoperte che hanno segnato l’era moderna (Newtonality, Penicillin) e ritrae il mondo animale in quanto simbolo di una natura esasperata (Mucca-Motore, Medusa, Pesce-Motore, Nautilus), il cui vitalismo è ormai del tutto artificioso.
Il progetto U-gondola è infine un omaggio a Venezia: la gondola-sommergibile, infatti, mette insieme da una parte l’antica imbarcazione simbolo di Venezia, dall’altra l’angosciosa consapevolezza dell’inesorabile sprofondamento dovuto proprio allo sviluppo tecnologico di Venezia e di Marghera.
 
La mostra “Motorrealismus” è un progetto multidimensionale, dove accanto ai lavori pittorici di Pusch co-abitano le sonorità sperimentali di Vittorio Achille (U-Inductio) e del pianista Paolo Malusardi.
 
Günter Pusch (Landshut, 1962) dopo un primo percorso legato all’ambiente della meccanica e dei motori si laurea in architettura al Politecnico di Monaco di Baviera: dagli studi di disegno industriale e architettonico provengono la linea pulita e il rigore nell’indagine delle forme e degli spazi, che caratterizzano la sua produzione pittorica. Trascorre lunghi periodi di viaggio nel Sudest asiatico, India, Cina, USA, Indonesia, Israele, Giordania e nel 2002 si trasferisce in Italia, dove continua la sua attività artistica unendo alle suggestioni dell’arte italiana l’influenza delle correnti contemporanee tedesche.
 
 Informazioni 
Dove: Musei Civici del Castello Visconteo – Pavia
Quando: dal 16 ottobre al 13 novembre 2011 (inaugurazione sabato 15 ottobre alle 18.00). Orari di apertura: da martedì a domenica dalle 10.00 alle 17.15. Chiuso il lunedì.
Ingresso: libero.
 

Comunicato Stampa

Pavia, 11/10/2011 (10151)




MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2019 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool