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Pagina inziale » Cultura » Articolo n. 525 del 12 giugno 2002 (4664) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Viaggio in Pavia
Viaggio in Pavia

A forza di guardarla e ascoltarla, mi par finalmente di conoscere la mia città (mia, anche se ci arrivo da fuori). Uso la parola conoscere com'è nel sentimento, anzi nel patimento, degli architetti.

Un campo quadrato che un àugure felice, un mattino,voltata la faccia all'aurora, ha diviso in quattro con esattezza geometrica: e fu il castrum, la pianta romana, col cardo massimo e il cardo decumano, le due strade lastricate che, tradotte in pavese moderno e familiare, sono,Strada Nuova e Corso Cavour che s'allunga in Corso Mazzini, con punto d'incrocio all'altezza del Demetrio...

E' così che Cesare Angelini inizia il suo "Viaggio in Pavia", un libro che, con quest'ultima, è arrivato alla sua quinta edizione.

Il volume voluto dall'Azienda di promozione turistica ed edito per i tipi di Torchio de Ricci è stato recentemente presentato alla Villa Botta Adorno, prestigiosa sede di Torre d'Isola scelta per il legame con l'autore. Qui, alla presenza di molte autorità, si è tenuto un "doveroso omaggio" (come l'introduzione presenta il libro stesso) a quella figura di sacerdote ed educatore, scrittore e poeta, che indubbiamente occupa un posto di rilievo nella letteratura italiana dell''800.

Le belle parole di Angelini, che con quel suo tratto semplice descrivono mirabilmente le strade e i vicoli, le case e i monumenti di Pavia, sono accompagnate da foto in bianco e nero scattate da Vittorio Dozio e Pier Enrico Ferri.

Un libro da leggere e da guardare, da custodire e divulgare al contempo perché tutti, pavesi e non, possano conoscere e amare questo fine autore e la "sua" città che "col bel tempo è proprio una bella città, forse la più bella città di Lombardia"...

 
 Informazioni 
Viaggio in Pavia

Di Cesare Angelini
Ed. Torchio de Ricci - 2001
162 pagine, 123 immagini

Realizzato con il contributo di:
Fondazione Cariplo, Regione Lombardia, Provincia di Pavia, Comune di Torre d'Isola

 

Sara Pezzati

Pavia, 12/06/2002 (525)

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