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Pagina inziale » Musica » Articolo n. 4083 del 31 marzo 2006 (3158) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
I Fiò al Poli
I Fiò al Poli
Giovedì scorso (30 marzo), al cinema Politeama, si è tenuto un concerto di beneficnza con protagonisti i Fiò Dla Nebia.
 
Questo gruppo di musicisti, pupilli assoluti dei cittadini pavesi, fautori di una modernizzazione della canzone dialettale sin da tempi non sospetti, hanno ormai raggiunto un affiatamento e una “tenuta di palco” da veri professionisti.
 
Il loro spettacolo è una collaudata carrellata di canzoni e gags che alterna momenti ilari a ricordi commoventi, ironia e poesia, con qualche citazione colta nei momenti in cui il tema della canzone diventa un avvenimento storico ripreso da poemi o ballate.
 
La coppia Negroni-Cignoli, da sempre fulcro della parte spettacolare dei concerti, ha ceduto una parte del centro d’attenzione a Max Bernuzzi che, oltre a confermare la sua bravura di musicista, si è rivelato anche come cantante e intrattenitore.
 
Sul palco, come ospite, anche la brava Cristina Castagnoli nei panni (è il caso di dirlo, visto che si è anche travestita allo scopo) di Pina “la Grinta”, personaggio ricorrente di alcune delle più note canzoni dei Fiò.
 
Il repertorio ha spaziato, come sempre, dalle canzoni più vecchie a le ultime incise; anche se (lo ammetto) quella che trovo sempre più “toccante” delle altre è Quartiere, una delle poche non in dialetto, in cui Silvio ripercorre i ricordi della sua adolescenza trascorsa tra quelle case a pochi passi da Corso Cavour.
E’ sempre un piacere assistere ad un loro spettacolo.
 
 Informazioni 
 

Furio Sollazzi

Pavia, 31/03/2006 (4083)

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