Pavia e provincia: Pavese, Oltrepò Pavese, Lomellina, eventi, spettacoli e manifestazioni di Pavia e provincia
sabato, 26 settembre 2020 (1098) Qual Buon Vento, navigante! » Entra


 
Articoli della stessa rubrica
» XXVI edizione del Festival Borghi&Valli
» Vittadini Jazz Festival 2019
» l'EX|ART Film Festival
» Maggio in musica
» Da settembre la nuova stagione del Cirro
» Da Mozart a Glenn Miller
» Nkem Favour Blues Band
» Altissima Luce
» Ultrapadum 2016
» Serenata Kv 375
» 4 Cortili in Musica
» Maggio in musica
» Con Affetto
» Mirra-Mitelli chiudono Dialoghi
» La Risonanza a Pavia Barocca
» Dialoghi: Guidi-Maniscalco
» Sguardi Puri
» Le piratesse della Jugar aprono Piccoli Argini
» Il cinema è servito!
» Ultrapadum agostano

Vedi archivio

 
Altri articoli attinenti
» Il Mio Film. III edizione
» Incontro al Caffè Teatro
» Nel nome del Dio Web
» La Principessa Capriccio
» Fra moglie e marito… Drammi del linguaggio
» Gran Consiglio (Mussolini)
» La Farina Dal Diaul La Finisa In Crusca
» Corpi in gioco
» Guglielmo Tell
» Il sogno di Peter Pan
» Le signorine
» Grease
» Petit Cabaret 1924
» La Tempesta
» Crossroads 2019 - Il Cinema dei percorsi di fede
 
Pagina inziale » Spettacoli » Articolo n. 12489 del 23 giugno 2014 (5318) Condividi su Facebook Stampa Salva in formato PDF
Sul vuoto, ma non in volo
Sul vuoto, ma non in volo
Sul vuoto, ma non in volo così si chiama questa edizione di Cinema sotto le Stelle 2014. Un titolo che rende bene, nella sua prima parte, il senso di precarietà reso più drammatico dalla crisi economica perdurante, ma che al tempo stesso lascia la speranza che il cinema, e l'arte in generale, possano aiutare a cercare, se non trovare, una soluzione possibile.
 
E proprio questo è l’argomento principe dei quaranta film proposti in questa rassegna (la più ricca mai presentata) curata da Roberto Figazzolo e prodotta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pavia, da Cineservice Pavia, Sala Politeama FICE e da Cinetica Film Club.
 
Una “crisi”, punto di rottura, iato, ben presente in ciascuna delle opere in cartellone e modulata in tantissime forme, da quella più spiccatamente economica come in Smetto quando voglio, Il capitale umano, Sotto una buona stella o The Wolf of Wall Street ad una più profondamente esistenziale, come in Dallas Buyers Club, o in Still Life (ma anche qui c’è il taglio dei dipendenti pubblici...) o ancora ibridata dall’arte intesa come dubbi sulla capacità di esplicare il proprio talento come in Moliere in bicicletta, o per Una fragile armonia o ancora funestata da una malattia che è naturalmente più dell’anima che del corpo, come in Nebraska, in Supercondriaco - ridere fa bene alla salute o in The Canyons, l’ultima regia di Paul Schrader, già sceneggiatore di filmucci come Taxi Driver se ve lo ricordate...
 
C’è poi il capitolo della crisi dei figli: il figlio perduto di Philomena, “quello dell’altra” di Lorraine Lévi, la figlia “giovane e bella”, ma quanto problematica dell’ultimo Ozon, il figlio “putativo” di Woody Allen, comico e prostituibile di Gigolò per caso, quello perduto de’ Il caso Kerenes, quello mai avuto, ma proprio per questo così miracolosamente ritrovato di Zoran, il mio nipote scemo e, ma solo come altro stimolo, via possibile di lettura, i “faits divers”, i casi particolari e di cronaca, strani sì, ma forse proprio per questo più, emblematici e significativi: la crisi con un coté surreale come ne’ Il paradiso degli orchi, o affrontata da una prospettiva bioepica come in Rush, e, in tono minore, ma sembre biografico in La mafia uccide solo d’estate, o ancora sentimentale: in Gloria, Anna Karenina e Before midnight, la crisi “internet” di Disconnect, e quella del “teatro” in Venere in pelliccia o del “delitto” in American Hustle - L’apparenza inganna...
Insomma, non so se sono stato sufficientemente chiaro, ma l’unica cosa non in crisi, in questo mondo totalmente in crisi, sembra proprio essere il ricco programma di questa rassegna di cinema inteligente e che, guarda caso proprio di crisi parla...
 
Buone visioni dunque da roberto figazzolo.
 
PS.: e come scordarsi di Classicamente Donna, la parentesi di Storia del Cinema con ben cinque film restaurati e che hanno la figura della donna al loro centro per cinque martedì di luglio dal primo del mese al 29? Perché il bello dell'estate quest'anno fa rima con il piacere dell'ottimo cinema all'aperto, anche e soprattutto, perché no, in un magico e superattuale bianco e nero.
 
 Informazioni 
Dove: Chiostro Civico Ist. Musicale Vittadini - Pavia
Quando: fino al 31 agosto 2014
Per informazioni: tel. 345/1034673
Ingresso: 5,00 euro, riduzioni Agis 4,00 euro, over 65 4,00 euro. 
Cartellone della rassegna
 

 

Roberto Figazzolo

Pavia, 23/06/2014 (12489)

RIPRODUZIONE VIETATA
www.miapavia.com è testata giornalistica, il contenuto di queste pagine è protetto dai diritti d'autore.
In caso di citazione o utilizzo, si prega di evidenziare adeguatamente la fonte.



MiaPavia è una testata giornalistica registrata, © 2000- 2020 Buon Vento S.r.l. - P.I. IT01858930181
Tutti i diritti sono riservati - Chi siamo - Contatti - Mining pool